Gonne e Minigonna Sexy, Caratteristiche e Peculiarità

La gonna è uno degli indumenti femminili più antichi ancora oggi in uso. Esistono diversi tipi di gonne, e ciascuno di essi può essere scelto in base ai gusti e alle caratteristiche di ciascuna donna. Tra i diversi tipi di gonna, le differenze sono notevoli, e tra i principali criteri di distinzione vi è quello relativo alla lunghezza, da quella più lunga sino a quella più corta, la minigonna sexy in tutte le sue varianti.


Gonne e Minigonna Sexy, Caratteristiche e Peculiarità
Gonne e Minigonna Sexy, Caratteristiche e Peculiarità

Minigonna Sexy o Altri Tipi di Gonna: Quali Scegliere in Base al Fisico

I tipi di gonna disponibili per le donne sono molto diversi tra loro, e ciascuno si adatta al meglio per determinate donne. Una prima distinzione può essere fatta attraverso le diverse lunghezze: c’è la gonna lunga che arriva fino alle caviglie, la gonna midi che si ferma ai polpacci, la gonna al ginocchio, la gonna corta e la minigonna.

Le gonne, inoltre, possono essere a vita alta quando l’orlo superiore che arriva al punto vita o lo supera, a vita bassa quando l’orlo si trova 8 cm sotto il punto di vita o di più, e a vita normale nei casi intermedi rispetto ai primi due. Possono avere forma rettangolare (gonna a portafoglio, gonna a tubino), una silhouette triangolare (svasata o a ruota) o essere composte da più sagome quasi uguali tra loro cucite (gonna a teli).

Tra i tipi di gonna esistenti, troviamo:

  • La gonna a campana, anche detta a ruota, può essere indossata per qualunque occasione, ed è ottima anche per chi non ha fianchi e cosce perfetti, poiché camuffa le eventuali rotondità in eccesso.
  • La gonna a tubino, anche detta a matita, è consigliata soprattutto nella versione più aderente, poiché avvolge delicatamente le curve; inoltre è preferibile che sia a vita alta e che l’orlo arrivi a metà ginocchio circa. Può indossarla specialmente chi ha un fisico equilibrato.
  • La gonna a palloncino è l’ideale per le donne minute e con le gambe sottili, perfetta per coloro che hanno sedere e fianchi poco pronunciati dal momento che aiuta ad aggiungere più volume alla silhouette di chi la indossa, rendendola più femminile.
  • La gonna a portafoglio si rende adatta per molte donne a seconda di come è composta: in caso di rotondità in eccesso è preferibile che sia il più asciutta e semplice possibile, mentre se la donna è molto magra è meglio che opti per una gonna molto asimmetrica e con volumi abbondanti.
  • Le gonne plissé possono essere lunghe, “midi” o corte al ginocchio, e stanno bene a tutte le donne, sia magre che rotonde, sposandosi bene con diversi tipi di maglie e di scarpe.
  • In generale, le gonne lunghe (a campana, a tubo, plissé) si prestano a tantissimi stili diversi, e sono consigliate alle donne con un baricentro basso e quindi con gambe corte, oppure alle donne minute, in quanto donano l’effetto di allungare e slanciare la figura, conferendole nuova grazia ed eleganza.
  • La minigonna, invece, valorizza specialmente le donne con fianchi contenuti e gambe non molto pronunciate.

 

La Minigonna Sexy: Caratteristiche e Peculiarità

Una minigonna è sexy per antonomasia ed è capace di esaltare il fisico di molte donne. Può essere scelta sia aderente o meno, a seconda dei gusti. Si può trovare con eventuale spacco centrale o laterale ed in tessuti di vario genere, come jeans, similpelle, PVC, cotone ed altro. Può essendo già corta, può presentare lunghezze variabili, e quando è cortissima, inferiore ai 20 cm, è chiamata anche microgonna. Ha una storia relativamente recente, e nonostante i vari cambiamenti delle mode avutisi negli anni, è molto diffusa presso molte popolazioni. Tra tutti i tipi di gonna è senz’altro quello che passa meno inosservato.

 

La Particolare Storia della Minigonna e della Minigonna Sexy

L’uso della minigonna venne anticipato al cinema e in televisione a partire dalla prima metà del secolo scorso, andando a far parte dei costumi di scena per diverse attrici, ma è a partire dagli anni sessanta che nacquero le prime gonne dichiaratamente “mini”. La stilista britannica Mary Quant realizzò probabilmente la prima vera minigonna, che ritenne molto più pratica rispetto alle gonne andate di moda in precedenza, poiché ha la caratteristica di non ostacolare il movimento delle gambe. Se un tempo era stata pensata per ragazze molto giovani, oggi non esiste più quella sorta di limite canonico non scritto e preciso sull’età per cui può essere indossata, visto che a partire dagli anni duemila si sta diffondendo l’abitudine di indossarla anche da parte delle donne oltre i trent’anni.