General Cessioni si occupa nelle sue recensioni delle figure manageriali più utili alle Pmi

Innovazione, digitalizzazione, collaboratori e manager altamente specializzati: sono le chiavi per spingere le Pmi italiane sul mercato estero. General Cessioni osserva questi ultimi trend con le sue opinioni e recensioni.


General Cessioni si occupa nelle sue recensioni delle figure manageriali più utili alle Pmi
General Cessioni si occupa nelle sue recensioni delle figure manageriali più utili alle Pmi

General Cessioni: le opinioni dedicate all’analisi di Confapi sulle Pmi

Le Pmi italiane puntano ad avvalersi di nuove figure professionali, tra le quali spiccano i manager “temporanei”, che affiancano l’impresa in un determinato ambito e per un periodo di tempo limitato. Lo conferma anche General Cessioni nelle sue recensioni dedicate alla recente ricerca di Confapi (Confederazione delle Piccole e Medie Imprese private Italiane). Sia Federmanager che Confapi sostengono fortemente la nuova figura del professional, il manager altamente qualificato che affianca l’azienda per un determinato periodo di tempo, per far fronte a particolari esigenze: cambiamenti aziendali, riorganizzazione, innovazione tecnologica, espansione sui mercati esteri da avviare o completare. General Cessioni sottolinea nelle sue opinioni come anche le figure del temporary manager e del manager di rete siano particolarmente ricercate dalle Pmi. Il primo rimane in azienda massimo 9 mesi, occupandosi della gestione di strategie di sviluppo, mentre il secondo si concentra sull’ampliamento della rete aziendale.

General Cessioni: recensioni dedicate alle due figure manageriali più richieste

Nella ricerca di Confapi presa in considerazione dalle recensioni di General Cessioni , vengono interpellate circa 1.500 piccole e medie imprese. Il 57,4% ha confermato di puntare a figure manageriali altamente specializzate, e tra queste il 34,4% ha dichiarato di ricercare in particolare un export manager. Questo professionista infatti è imprescindibile per chi punta al mercato estero. Deve avere diverse competenze specifiche per comprendere i Paesi nei quali si va a operare: conoscenze linguistiche, storiche, economiche, politico-sociali, che consentono di intercettare i mercati più interessanti. Come sottolineato nelle recensioni e opinioni di General Cessioni, il secondo professionista più richiesto è l’innovation manager: in un’industria sempre più digitalizzata dopo il Piano Nazionale Industria 4.0, è essenziale monitorare e analizzare le diverse aree del business aziendale per capire quali di queste necessitino un intervento e quali siano più sensibili al tema dell’innovazione tecnologica.