Frese per il legno, i segreti della fresata perfetta

La fresata perfetta non è solo appannaggio degli artigiani esperti, ma con studio e determinazione si possono ottenere ottimi risultati anche se si è semplicemente degli hobbisti. Infatti, il segreto per la fresata perfetta è proprio questo: studiare e fare pratica, perché solo così si avranno braccia ed occhi allenati per comprendere come lavorare al meglio il legno e con soddisfazione.

Partendo dal fatto che circa la pratica non possiamo sostituirci a te, possiamo però darti delle utili indicazioni per imparare a valutare i parametri che rendono perfetta la fresata, liscia e senza bruciature.


Frese per il legno, i segreti della fresata perfetta
Frese per il legno, i segreti della fresata perfetta

Conoscere la strumentazione, il primo passo per un hobbista

Conoscere la propria strumentazione è fondamentale per sapere come usare la fresa al meglio e al massimo delle sue potenzialità: dunque, fresatrice manuale e frese per il legno non devono avere segreti per te! Solo in questo modo, infatti, si sarà certi di approcciarsi con consapevolezza alla lavorazione del legno e di divenire abili ed esperti artigiani, senza considerare il fatto che un uso improprio delle frese per il legno o della fresatrice può provocare danni sia all’utente, che alla macchina stessa.

Ma ritorniamo ai nostri segreti per realizzare la fresata perfetta. Per metterli in pratica, appunto, bisogna conoscere la propria strumentazione e i suoi limiti, così da operare in maniera adeguata. Nello specifico, per realizzare una fresata liscia e senza bruciature devi valutare i seguenti paramenti:

  • velocità di rotazione della fresa: tutte le frese per il legno hanno una velocità minima e massima di lavorazione consigliata. In gergo tecnico tale velocità è detta altresì RPM
  • velocità di avanzamento della fresa: questo parametro si misura in metri al minuto
  • profondità della passata: tale valore si misura in millimetri

Sebbene alcuni di questi parametri per essere compresi richiedano esperienza, conoscerli significa approcciarsi alla materia nel modo giusto.

Conoscere la velocità di rotazione delle frese per il legno

Partiamo dal primo dei nostri parametri, ovvero dalla velocità di rotazione. Sia che acquistiate un kit di frese per il legno o una singola fresa, è importante conoscere la sua velocità massima di rotazione, in modo da spingere l’utensile al massimo delle sue prestazioni senza forzarlo e rischiare, conseguentemente, di spezzarlo. Il consiglio per eseguire una fresata perfetta è quello di operare a ritmo sostenuto ma costante, rispettando la fresa e la sua velocità di rotazione.

Se è vero che tale affabilità con le frese per il legno si raggiunge dopo un certo periodo di esperienza della lavorazione del legno, c’è da ricordare sempre che ad una maggiore velocità di rotazione corrisponde anche una maggiore usura dell’affilatura della fresa. Per scongiurare ciò è bene lavorare con frese robuste, come quelle di Fraiser, evitando accuratamente quelle economiche e realizzate in materiali diversi dal widiam. Nel caso in cui la lavorazione sia complessa e lunga, allorché noti che la fresata non ti rende più il materiale liscio, fermati e cambia fresa.

Conoscere la velocità di avanzamento della tua fresatrice

Anche conoscere la velocità di avanzamento da adottare quando si lavora con una fresatrice manuale è molto importante, in quanto va dosata a seconda delle situazioni poiché non può essere impostata così come accade per le fresatrici per pantografo CNC. Per i più esperti la velocità di avanzamento è un meccanismo quasi automatico, che scatta nella mente allorché sussistono talune condizioni: ma quali sono queste condizioni di cui tener conto per giostrarsi circa la velocità di avanzamento? Per prima cosa, è bene sapere che più il legno si presenta duro e resistente, più lento dovrà essere l’avanzamento; allo stesso modo, più è profonda la passata, più la velocità dovrà ridursi.

Attenzione a se hai una fresa per il legno usata e/o consumata, poiché dovrai procedere più velocemente. Se invece la tua fresa ha molti taglienti o eliche, anche qui l’aumento della velocità di avanzamento dovrà aumentare, altrimenti si rischia di eseguire una cattiva fresata e di consumare eccessivamente il materiale.

Conoscere la profondità di passata da fare

La definizione della profondità della passata va decisa tenendo conto del fatto che questa non deve mai superare la metà dell’altezza totale del tagliente. C’è chi stabilisce tale parametro considerando, in alternativa, anche il diametro della fresa: chi adotta tale riferimento consiglia di mantenere la profondità della fresata entro il limite del doppio delle dimensioni del diametro della fresa.