Fifa 17: scopri tutti i trucchi per diventare un campione


Sono passate meno di due settimane dal rilascio di Fifa 17, nuovo capitolo della saga calcistica targata Electronic Arts. Da oltre 20 anni il titolo della software house canadese è fra i videogames più venduti sul mercato e, dai primi dati, anche questa volta la tendenza sembra confermarsi.

L’eterno rivale, Pro Evolution Soccer, “PES” per gli amici, gioco sviluppato dalla Konami, ha perso ormai da qualche edizione lo scettro di miglior videogioco dedicato al mondo del calcio, che deteneva praticamente dai tempi della prima Playstation di Sony, ed anche stavolta sembrano non esserci dubbi su quale dei due giochi stia riscuotendo il favore degli appassionati.

Rispetto alle scorse edizioni stavolta le novità non mancano assolutamente: consapevole dello scontato successo EA Sports ha deciso di sperimentare in Fifa 17 nuove soluzioni, a partire dal nuovo motore grafico, Frostbite, utilizzato però solo su PC e sulle console di “nuova” generazione.

Questo cambio è stato dettato soprattutto dall’introduzione della modalità “Il viaggio”, una sorta di Story Mode, già visto in titoli dedicati ad altri sport come NBA2k, nel quale vestiremo i panni di una giovane promessa del calcio inglese, tale Alex Hunter, con l’obiettivo di portarlo dalle giovanili di una squadra di Premier fino alla finale di F.A. Cup.

Avremo la possibilità di guidare Alex  non solo dentro ma anche fuori dal campo: dovremo fare attenzione a cosa rispondere nelle interviste, fare alcune scelte che incideranno sul proseguo della carriera ma, sopratutto,  farci notare dall’allenatore, eseguendo nel modo migliore possibile i compiti che ci vengono assegnati, senza però strafare.

Si tratta senza di dubbio di un’aggiunta interessante anche se molti hanno storto il naso quando hanno scoperto che purtroppo l’avventura è limitata ad un’unica stagione. Siamo però certi che, se i commenti degli utenti saranno positivi, il prossimo anno ci saranno novità anche da questo punto di vista oltre all’ancora più richiesta introduzione di possibilità di personalizzazione, quanto meno del nome e dell’aspetto fisico del giocatore, attualmente assenti.

Come accade ogni volta sono però due in particolare le modalità più giocate di Fifa 17: la “Carriera allenatore” e Fifa Ultimate Team

Per quanto riguarda la carriera sono state introdotte alcune piccole novità, a partire da un’interfaccia decisamente più chiara relativa agli obiettivi da perseguire. Come di consueto dovremmo gestire i vari aspetti della squadra: dal calciomercato, all’allenamento dei giocatori volto al miglioramento delle performance, senza rinunciare ovviamente ad impugnare il joypad e guidare il nostro club verso il successo.

In genere i gamers che giocano alla carriera si dividono in due gruppi: quelli che “vogliono tutto e subito” e quindi si affidano alle squadre con maggior budget e quelli invece che “amano partire dal basso” e quindi decidono di allenare magari una squadra della quarta divisione inglese e portarla al successo in patria ed in Europa.

In particolare un “trucco” per questi ultimi è quello di scovare i migliori giovani talenti di Fifa 17, ossia quei calciatori di età inferiore ai 23 anni e dal costo molto limitato che con il giusto allenamento diventano degli autentici top players.

Decisamente maggiori invece le novità in Fifa Ultimate Team, la modalità per lo più online in cui ogni giorno si affrontato centinaia di migliaia di giocatori in giro per il mondo: il primo obiettivo come ogni anno sarà quello di formare una squadra più forte possibile acquistando, con moneta virtuale, o reale, i famosi “pacchetti” FUT che ci riportano un po’ alla mente gli album delle figurine con cui praticamente ognuno di noi ha avuto a che fare almeno una volta nella vita.

In Fifa 17 debuttano due nuove competizioni entrambe in grado di regalare a chi sarà in grado di vincerle delle “ricompense” che vanno dai Fifa Coins, la valuta virtuale utilizzata all’interno dal gioco, ai pacchetti speciali, fino ad arrivare alle carte dei giocatori più forti e richiesti: stiamo parlando delle “Sfide Creazione Rosa” e della FUT Champions.

La prima si svolge tutta fuori dal campo: dovremo selezionare una sfida fra quelle presenti e completare la “challenge” formando una rosa di giocatori composta secondo i criteri richiesti che vanno dalla nazionalità dei calciatori al club di appartenenza passando ovviamente per il loro valore. Una volta formata tale squadra avremmo la possibilità di scambiarla con uno dei premi previsti. Anche questo non vi ricorda ciò che facevate quando eravate più giovani e cedevate al vostro amico un mazzetto di figurine in cambia di quella che desideravate tanto ma che non vi usciva mai dalle bustine?

La FUT Champions è un torneo che invece si svolge in diverse fasi. nella prima dovremmo vincere uno dei tornei ad eliminazione diretta (con partenza dagli ottavi di finale), nella seconda, riservata solo a coloro che sono riusciti nell’impresa dovremmo disputare nel corso del fine settimana nella cosiddetta Weekend League, un torneo composto da 40 partite in cui maggiori saranno le vittorie maggiore sarà il premio che si riceverà.

Naturalmente non tutti i calciatori in Fifa Ultima Team sono richiesti allo stesso modo: oltre a quelli dei campioni più affermati, che però hanno un costo molto elevato, senza ombra di dubbio quelli che più suscitano l’interesse sono quei calciatori che pur non avendo delle statistiche eccezionali si contraddistinguono in particolare per la velocità e per la forza fisica, cosa che spesso li rende devastanti! Sono quelli che in molti definiscono i giocatori più buggati di Fifa 17 Un esempio che troviamo nel nostro campionato è Keita Balde della Lazio che sembra essere davvero inarrestabile nelle sue incursioni in area di rigore.

Insomma, anche quest’anno Fifa 17 sembra aver mantenuto tutte le aspettative: sicuramente non manca qualche bug di troppo ma gli appassionati di videogames avranno modo di divertirsi per un anno intero.