Fibromialgia primaria i sintomi per capirla


La fibromialgia detta anche sindrome fibromialgica è una sindrome reumatica idiopatica.

L’etimologia della parola è composta e deriva da “fibro” per indicare i tessuti connettivali fibrosi come legamenti e tendini e “mialgia” per indicare il dolore muscolare.

Colpisce circa 2 milioni di italiani in modo più o meno sintomatico rendendosi responsabile di una considerevole riduzione della qualità della vita.

Patogenesi

La Fibromialgia è associata spesso a disturbi del sonno e a fattori scatenanti come stress sia fisico che psicofisico. Anche infezioni virali come Epstein Barr virus sono chiamate in causa tra i fattori scatenanti questa patologia. Non sono però ancora del tutto noti i meccanismi di trasmissione verticale e non sono ancora stati identificate mutazioni specifiche.

Una caratteristica peculiare è l’alterata attivazione del sistema simpatico in senso di una sua iperattività cui consegue una scorretta distribuzione dei flussi ematici con specifiche aree cerebrali (talamo e nucleo caudato) ipovascolarizzate.

Questa condizione sarà la base della iperalgesia, data da un errato funzionamento di queste aree cerebrali incapaci di una corretta interpretazione degli stimoli dolorosi. Che quindi definiranno uno stato di dolorabilità continua.

Ciò che pare sicuro è che la fibromialgia non è una malattia ad origine periferica, i muscoli ed i tendini non manifestano alterazione morfo-funzionali ma una malattia ad origine centrale.

Sono state infatti dimostrate alterazioni a carico di vari neurotrasmettitori. In particolare una ridotta concentrazione in plasma e liquor di serotonina, una ridotta produzione di melatonina da parte della ghiandola pineale ed un aumento di più di tre volte della concentrazione di sostanza P nel Liquor.

A riprova di questo efficaci si sono dimostrati efficaci solo i farmaci antidolorifici ad azione centrale sui meccanismi di trasmissione dell’impulso algico.

Quali sono i sintomi?

In medicina quando si parla di sindrome si fa riferimento ad una condizione patologica caratterizzata da una serie di segni e sintomi aventi alla base cause anche diverse. È importante saper riconoscere i sintomi della fibromialgia al fine di una diagnosi precoce e corretta.

  • Dolore muscolare e asteniaSono i sintomi principali, il dolore è di tipo diffuso e l’astenia ovvero la stanchezza è molto invalidante, al punto di rendere complicato svolgere semplici azione quotidiane. Questi due sintomi sono spesso rilevati agli esordi e riferiti al medico al momento della prima visita.
  • Mal di TestaCefalea Nucale, sovraorbitaria o temporale ad andamento acuto o cronico sono un sintomo frequente. In giovani pazienti un dolore acuto a livello mandibolare o mascellare può presentarsi come sintomo d’esordio.
  • Alterazioni dell’equilibrioViene avvertito come un senso generale di sbandamento ed instabilità dovuti sia ad un’azione periferica di debolezza muscolare agli arti e tronco che se accompagnati da nausea da alterazioni dei muscoli oculari.
  • Depressione ed ansiaIn passato erroneamente si tendeva a pensare alla fibromialgia come ad una malattia ad origine psicologica. Oggi si è compreso che una reazione di depressione ed ansia è comune di fronte a malattie caratterizzate da dolore cronico, quindi l’ansia e la depressione sono viste come conseguenze e non come cause della fibromialgia primaria.

    Depressione ed ansia non devono essere sottovalutati ma trattati consensualmente alla fibromialgia.

  • RigiditàSensazione presente specialmente al risveglio di rigidità muscolare diffusa ad i muscoli del rachide.
  • DismenorreaTra i sintomi precoci può comparire dismenorrea, ovvero mestruazione dolorosa, va ricordato oltretutto che la sindrome fibromialgica è più frequente nelle donne.
  • Disturbi GastrointestinaliA più della metà dei pazienti affetti da fibriomialgia viene diagnosticata colite spastica (sindrome del colon irritabile), una malattia che associa stipsi a periodi di diarrea. Frequenti anche il meteorismo ed i dolori addominali crampiformi.
  • AcufeniSintomo particolare: chi ne è colpito descrive di udire fischi o soffi a livello delle orecchie. In corso di sindrome fibromialgica la sintomatologia è spiegata da spasmi localizzati a livello dei muscoli del timpano.
  • Disturbi della sensibilitàÈ possibile avvertire parestesie e formicolii limitati ad un arto o ad un emisoma,la cosa più importante è una ipersensibilità di fondo, per cui il soggetto avverte come dolorosi anche stimoli che normalmente non lo sarebbero.
  • Alterazioni della temperatura corporeaAlcuni pazienti affetti da fibromialgia riferiscono un’alterata percezione di caldo o di freddo specialmente a carico degli arti e delle spalle.

    Frequente un’ alterata risposta al freddo di mani e piedi che determina vasospasmo con alterazione temporanea della colorazione della cute, condizione nota come fenomeno di Raynaud.