Festa dell’Albero a Cori e Giulianello


Centinaia di studenti hanno partecipato alla campagna Legambiente sostenuta dall’Amministrazione comunale. Tema di quest’anno: il consumo del suolo. Sono stati messi a dimora 5 lecci. L’impegno continua con l’invito a firmare la petizione online #salvailsuolo


Festa Albero Cori Giulianello


Anche quest’anno il Circolo Legambiente ‘Cora Viridis’ ha promosso ed organizzato sul territorio, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Cori e l’Istituto Comprensivo Statale ‘Cesare Chiominto’, la Festa dell’Albero, tradizionale campagna nazionale di Legambiente che ogni 21 Novembre celebra gli alberi e il loro indispensabile contributo al benessere e alla qualità della vita, nella prevenzione del dissesto idrogeologico e nel mantenimento degli equilibri del pianeta attraverso un semplice e simbolico gesto come la piantumazione di semi, piante ed alberi.

Lunedì mattina centinaia di studenti, accompagnati dagli attivisti del cigno verde e dai docenti, insieme agli Assessori Fausto Nuglio e Luca Zampi, hanno messo a dimora 5 lecci, 2 donati dalla Gioielleria Brusaporci, che dal 2012 ad oggi ha regalato alla comunità 45 alberi; 1 offerto dall’Associazione culturale ‘Chi dice donna’ e 2 dal Comune di Cori. 3 sono stati piantati a Giulianello, 2 nella scuola dell’infanzia ‘Gianni Rodari’ e 1 nel plesso della primaria ‘Don Silvestro Radicchi’. 2 sono stati interrati a Cori, 1 nel giardino ‘Raniero Zitarelli’ e 1 in località Abboccatora. Altri verranno piantumati nei pressi del Tempio d’Ercole.

Tema di questa edizione era il consumo del suolo, un fenomeno dalle conseguenze ambientali rilevanti: ogni anno in Europa il cemento guadagna 1000 chilometri quadrati strappandoli agli alberi e non esiste una normativa comunitaria che regoli pratiche e abusi. La tutela del suolo diventa dunque una chiave per la sopravvivenza della biodiversità. Per stimolare le istituzioni a stendere una legislazione dedicata alla protezione del suolo People 4 Soil, rete libera e aperta di ONG europee, istituti di ricerca, associazioni di agricoltori e gruppi ambientalisti, tra cui Legambiente, ha lanciato la petizione #salvailsuolo che può essere firmata online.

Marco Castaldi
Addetto Stampa & OLMR