La fattura elettronica si traduce in nuove opportunità per i commercialisti

Con l’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica si aprono nuove opportunità professionali per i commercialisti, con il loro lavoro che diventerà meno operativo e più consulenziale. Basta pensare, ad esempio, che con l’obbligo della fattura elettronica e la scomparsa graduale della fattura cartacea, non sarà più necessario fornire al commercialista la documentazione necessaria per assolvere alle scadenze previste e agli adempimenti contabili e fiscali.

La fattura elettronica si traduce in nuove opportunità per i commercialisti
La fattura elettronica si traduce in nuove opportunità per i commercialisti

Grazie ad opportuni software contabilità per commercialista, sarà il commercialista stesso a poter importare i file XML relativi alle fatture elettroniche emesse dai propri clienti. In questa maniera, la figura del commercialista si sposterà, come detto, sempre di più verso una figura consulenziale. E il tutto, in termini operativi, è reso possibile dal conferimento da parte dei clienti di apposite deleghe ai commercialisti.

Proprio nell’aspetto del conferimento delle deleghe, i software permetteranno al commercialista di operare per conto del proprio cliente, garantendo l’instaurarsi di un rapporto collaborativo più agevole. Il commercialista potrà entrare in qualsiasi momento nell’account del cliente e fornire una consulenza a più livelli:

  • Supporterà il cliente durante la fase di configurazione del regime fiscale o di compilazione delle fatture del cliente
  • Caricherà le fatture XML da inviare al Sistema di Interscambio
  • Scaricherà massivamente le fatture elettroniche ricevute, per importarle sui sistemi gestionali

Sono state previste 5 tipologie di deleghe che possono essere conferite al professionista, ognuna delle quali consente lo svolgimento di determinate attività: 

  1. Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici – L’attività comprende tutti i sevizi connessi col processo di fatturazione elettronica (salvo l’attività di fatturazione stessa), alcuni dei quali già singolarmente delegabili.
  2. Consultazione dei dati rilevanti ai fini IVA – L’attività si concretizza nell’incaricare il professionista alla consultazione dei dati rilevanti ai fini IVA, ossia quelli relativi allo spesometro, alle fatture elettroniche e alle fatture emesse e ricevute a/da soggetti non residenti nel territorio dello Stato.
  3. Utilizzo del servizio di fatturazione elettronica e di conservazione delle fatture elettroniche – Si tratta di una delega che permette al professionista di emettere le fatture elettroniche e di procedere con la conservazione sostitutiva delle medesime.  
  4. Registrazione dell’indirizzo telematico – Il servizio è limitato all’indicazione dell’indirizzo telematico preferito dal delegante per la ricezione dei file contenenti le fatture elettroniche, vale a dire PEC o “codice destinatario”.
  5. Consultazione del cassetto fiscale – La consultazione del cassetto fiscale da parte del professionista richiede il conferimento di un’apposita delega.