Fabbisogno calorico: meglio rispettarlo sempre


Rispettare il fabbisogno calorico non vuol dire solo non eccedere con le calorie, ma anche non scendere mai sotto il limite.

Una concezione comune tra chi vuole dimagrire è quella di introdurre meno calorie rispetto a quelle che si bruciano. Tuttavia, questa è un’idea errata e che può comportare dei rischi per la salute. Com’è possibile? Innanzitutto bisogna considerare che andando sotto alla soglia del fabbisogno calorico si finisce con il ridurre anche il metabolismo basale, ossia il consumo di calorie che il nostro corpo fa in stato di riposo. Abbassando il metabolismo, ci ritroveremo con meno energie, un perenne senso di stanchezza e un calo della massa muscolare: tutto ciò avviene poiché il nostro corpo, ora abituato ad avere meno risorse a disposizione, cala il livello di “benzina” da dedicare alle attività.

In questo modo si diminuirà certo di peso, ma nella maniera scorretta, dal momento che si registrerà un calo di massa nei muscoli e che il corpo potrebbe andare spesso in “craving”, ossia quello stato che predispone alle abbuffate, rovinando il risultato ottenuto fino a quel momento.

Ottimizzare il fabbisogno energetico

Quindi qual è l’utilità di sapere il proprio fabbisogno energetico, se scendere sotto di esso può essere dannoso? Semplice: sapere di quante calorie necessità il nostro corpo serve per fornirgli la giusta energia attraverso una dieta sana e bilanciata e, quindi, che favorisca la perdita di peso e la riduzione di massa grassa.

Se il nostro corpo necessita di 2000 kcal, sarà diverso fornire tale quantità attraverso quantità equilibrate di grassi, carboidrati e proteine, oppure introdurle con un regime alimentare più orientato verso cibi ipocalorici. A parità di esercizio fisico, lo stesso ammontare di calorie può avere effetti molto diversi sul corpo a seconda che sia ottenuto tramite alimenti ricchi di zuccheri o cibi salutari.

In conclusione, per poter perdere peso è vero che scendere al di sotto della soglia delle calorie richieste può essere utile, ma ciò non deve diventare la norma. La scelta consigliata è quella di adottare un programma di allenamento, calcolare, possibilmente con l’aiuto di un esperto, il proprio fabbisogno calorico in relazione all’attività fisica che si svolge e, come ultimo passaggio, stabilire un regime alimentare adatto a favorire la perdita di peso senza avere ripercussioni negative su muscoli ed organismo. E’ importante tenere a mente che, con l’aumento dell’attività fisica, il metabolismo si alzerà, e sarà quindi necessaria una correzione anche all’aspetto della nutrizione.