Estate anziani, il pericolo della solitudine

L’estate è un momento molto particolare per gli anziani, che devono fare i conti non solo con il clima rovente, ma anche con lo svuotamento delle città. Il pericolo più imminente è quello legato alla solitudine nell’anziano che si trova a dover trascorrere gran parte della bella stagione da solo, con conseguenze che possono essere anche molto gravi.

Estate anziani, il pericolo della solitudine
Estate anziani, il pericolo della solitudine

Solitudine e depressione, non lasciamo soli gli anziani d’estate!

Con le temperature così alte, il consiglio per gli anziani è quello di limitare le uscite durante le ore più calde e, in generale, di non stancarsi troppo. Sebbene queste raccomandazioni siano essenziali, per molti soggetti tali limitazioni possono essere troppo restrittive perché, magari, si è abituati a muoversi in piena libertà e senza costrizioni di orari.

Inoltre, anche se in maniera minore rispetto agli anni passati, si assiste all’inevitabile svuotamento delle città. Molti anziani non possono o non vogliono recarsi in vacanza, dunque restano a casa da soli: la conseguenza inevitabile è la solitudine, che nei casi più gravi può trasformarsi in depressione.

Consigli per evitare la solitudine degli anziani

È molto importante che l’anziano non sia trascurato, che abbia impegni e che goda della presenza dei propri cari. Molto utili in tale frangente sono le attività organizzate dal Comune di residenza dedicate agli anziani d’estate o quelle delle associazioni di volontariato in loco: in genere, anche nelle cittadine più piccole vi sono.

Se proprio non si riesce ad essere presenti e l’anziano non vuole seguire la famiglia in vacanza, si può pensare ad una dama di compagnia che faccia compagnia all’anziano oppure ad un breve soggiorno in una residenza per anziani, dove potrà stare in compagnia ed avere tutte le attenzioni del caso.

Si ringrazia per la consulenza la casa di riposo per anziani vicino Roma Nord, L’Arca di Noè.

Lascia un commento