Esempio Testamento Olografo e Pubblico


Si passano le giornate come se la fine non dovesse mai venire, eppure una fine c’è per tutti. Per questo motivo, è da notare che la burocrazia esiste anche per la morte. Consigliamo a tal proposito di informarsi e procedere per tempo. A questo proposito, in questo articolo cercheremo di dare un esempio testamento olografo  ma anche di descrivere due modelli previsti dalla legge e illustrandone le regole. Vi sono due possibilità per il Testatore (termine che definisce chi sta facendo testamento),: la prima è più semplice e veloce, da eseguire direttamente a casa propria (non concessa, però, a tutte le persone); e un’altra più ufficiale e complessa, da eseguire in uno studio notarile. Ma vediamole nel complesso.


Testamento Olografo Pubblico


Modalità Testamentaria a Casa Propria: il Lascito Olografo

Questo è il primo metodo di cui vi abbiamo parlato poco prima. Più semplice e immediato rispetto al prossimo che tratteremo più avanti. In questo caso, le volontà, possono essere redatte anche senza la presenza di un notaio e dei testimoni. Ma ci sono alcune regole da seguire per renderlo valido. Il testamento olografo, deve essere redatto su un foglio di carta, e può essere scritto come normale testamento o in forma di lettera. E’ assolutamente essenziale che sia scritto a mano. Non viene infatti riconosciuto valido il testamento che venga scritto con una qualche forma di scrittura meccanica: personal computer, macchine da scrivere, ecc. Ogni singola parte del testamento deve essere scritto a mano. Altra cosa che lo rende valido, è la firma dal testatore, ovvero chi sta facendo il lascito. Infine, deve essere apposta con precisione la data della stesura. Per finire, il documento non  deve essere dettato in nessuna sua parte ad terze persone ma   deve essere scritto interamente dal pugno del testatore,

Il lascito testamentario può essere revocato o modificato in qualunque momento, e, quindi, sostituito con un nuovo testamento. Sia che sia scritto a casa propria, sia che sia stato redatto con l’aiuto di un notaio.

 

Modalità Testamentaria nell’Ufficio Notarile: il Lascito Pubblico

L’opzione più complessa, invece, per fare testamento, prevede di andare dal notaio con cui verrà sottoscritto il documento. Si chiama testamento pubblico e le regole sono diverse in parte e in parte simili. Dal notaio bisogna andarci accompagnati da due testimoni. Questi dovranno certificare che il testamento scritto dal notaio corrisponde alle volontà della persona che hanno accompagnato. Infatti in questo caso non è il testatore a scrive le proprie volontà. Egli ha solo il compito di dettarle al notaio che le trascriverà. Anche in questo caso, il documento redatto, per essere considerato valido, ha bisogno di firme.  Tuttavia non basta la firma del testatore. Si necessita anche quella di entrambi i testimoni, e, naturalmente, dal notaio stesso. Una volta terminato il procedimento, una copia dello stesso rimarrà al notaio per sicurezza.

Vi sono alcune limitazioni al testamento olografo che obbligano a fare testamento pubblico. In base alle leggi notarili, le persone non vedenti, infatti, hanno l’obbligo di usufruire esclusivamente della forma notarile di testamento. Non vi è possibilità per loro di fare testamento olografo. La stessa limitazione vale per chiunque non sia in grado di sottoscrivere il proprio testamento, per qualunque motivo.

Si consiglia di conservare il documento  in un luogo sicuro magari dando una copia dello stesso al proprio notaio, anche qualora non sia stato scritto senza il suo aiuto. Altro suggerimento è quello di nasconderne una copia in un posto sicuro e magari dare un’altra copia del testamento a chi risulta, dallo stesso, il maggior beneficiario.