Esempi e Modelli di Testamento Olografo


Sapere redigere correttamente il proprio testamento, per poter non solo nominare il proprio erede e decidere a chi lasciare parti della propria proprietà e dei propri averi, ma anche per tutelare i beni e gli eredi dopo la dipartita, è molto importante. Sempre più diffuso è il ricorso al testamento olografo, un tipo di testamento molto pratico, comodo e gratuito. Vediamo insieme come si scrive un modello di testamento olografo.

Che cos’è il Testamento Olografo

Il nome olografo deriva dal greco dalle parole “olos” e “grafo”, che significano rispettivamente tutto e scritto, esattamente perché questo tipo di documento deve essere scritto a mano in ogni sua parte.

Il testamento olografo è la forma più semplice e veloce di testamento perché può essere scritto a mano e non presuppone la presenza di un notaio, proprio per questo motivo è anche il metodo e il modello di testamento più diffuso che permette di mettere in chiaro le volontà del testatore. Un testamento olografo è immediato, riservato ed economico. Richiede però delle formalità e dei requisiti affinché sia considerato valido dopo che il testatore è spirato. Il mancato rispetto, anche di una sola delle regole formali, comporta l’invalidità del testamento, con conseguente atto di annullamento dello stesso. Si ha inoltre la facoltà di modificare o revocare il testamento olografo scritto in precedenza ogni volta che si desidera.

Le Regole per Scrivere un Testamento Olografo Valido

Secondo l’ordinamento giuridico italiano le volontà del testatore devono essere espresse per iscritto. Sono validi tre tipi di testamento: olografo, pubblico e segreto. Gli ultimi due si differenziano dal primo perché devono essere prepararti a cura del notaio. Come si è detto, un testamento olografo per essere considerato valido dopo la morte del testatore deve presentare alcuni fondamentali e necessario requisiti.

  1. l’autografia: il documento deve essere scritto a mano in ogni sua parte e che la scrittura deve essere leggibile e deve assolutamente appartenere al testatore. Non si può né si di deve far ricorso ad alcun tipo di intervento esterno, non si può cioè dettare le proprie disposizioni a terze persone o usare un mezzo meccanico come macchina da scrivere o pc per prepararlo.
  2. presenza della data: giorno, mese e anno vanno necessariamente riportati sul documento. Nel caso il documento sia stato modificato più volte, sarà il testamento con la data più recente ad essere utilizzato.
  3. sottoscrizione: il testamento olografo deve essere firmato dal testatore.

Ciò che invece non pregiudica l’autenticità e la validità del documento è il materiali su cui è stato redatto: colore, grandezza e quantità del foglio possono infatti variare. Si può, inoltre, redigere il documento in qualsiasi lingua e con qualsiasi carattere, minuscolo o  maiuscolo, purché sia decifrabile.

Modello di Testamento Olografo

Sul web si trovano molti esempi e molti modelli da copiare per poter scrivere il proprio testamento olografo. Si può prendere spunto da quelli, facendo attenzione ai tre requisiti menzionati in quest’articolo e cercando di essere il più chiari e precisi possibile.

Un esempio di testamento olografo potrebbe contenere un testo simile:

Io sottoscritto (nome, cognome), con il presente testamento nomino come erede del mio patrimonio (nome, cognome). Lego la somma di (tot €) alla mia cara cugina (nome, cognome).

 

Per concludere, indicare luogo, data e firmare.