Eni: l’AD Claudio Descalzi commenta l’accordo siglato con Università di Bologna


Eni rafforza la partnership con l’Università di Bologna: per l’AD Claudio Descalzi si tratta di “un’ulteriore conferma della propria strategia di alleanza con le realtà di eccellenza del mondo universitario italiano”.


 


Claudio Descalzi: Eni rinnova la partnership con l’Università di Bologna

Investire in ricerca e creare sinergie con le eccellenze del mondo universitario sono obiettivi che l’AD Claudio Descalzi persegue fortemente fin da quando nel 2014 è stato scelto per guidare Eni. Oggi il manager, alla luce della recente riconferma nel gruppo, prosegue nella stessa direzione: lo dimostra il rinnovo della partnership con Alma Mater Studiorum Università di Bologna. Lo scorso 11 giugno, in occasione del G7 Ambiente, l’AD di Eni e il rettore dell’ateneo Francesco Ubertini hanno sottoscritto un accordo triennale del valore di 5 milioni di euro finalizzato allo sviluppo di progetti di ricerca su transizione energetica, sicurezza, sostenibilità ambientale, energie rinnovabili e fonti alternative. “L’Accordo Quadro con l’Università di Bologna rappresenta per Eni un’ulteriore conferma della propria strategia di alleanza con le realtà di eccellenza del mondo universitario italiano” ha commentato l’AD Claudio Descalzi sottolineandone gli obiettivi: la collaborazione consentirà ad Eni di “avere accesso ad uno straordinario bacino di competenze in un territorio molto importante” e punterà alla creazione di tecnologie a supporto della transizione energetica, della protezione ambientale e del riutilizzo dei siti industriali del gruppo. Eni e l’ateneo bolognese hanno già realizzato insieme alcuni studi sull’utilizzo di materiali innovativi nella produzione da gas naturale di metanolo per via diretta: altri riguardano l’integrazione in asset offshore di eolico, stoccaggio e gas naturale prodotto.

 

Claudio Descalzi: la crescita professionale in Eni

Laureatosi in Fisica nel 1979 presso l’Università di Milano, Claudio Descalzi costruisce la sua carriera professionale quasi interamente in Eni, dove entra nel 1981 come Ingegnere di giacimento. Qualche anno dopo diventa Project Manager, incarico che ricopre fino ai primi anni ’90 quando viene nominato Responsabile delle attività operative e di giacimento in Italia. Chiamato a dirigere la consociata Eni in Congo nel 1994, si trasferisce quattro anni dopo in Nigeria per ricoprire il ruolo di Vice Chairman & Managing Director di Naoc. Gli anni 2000 segnano il suo rientro in Italia, dove per conto del gruppo opera in diverse posizioni dirigenziali: Direttore dell’area geografica Africa, Medio Oriente e Cina (2000-2001), Direttore dell’area geografica Italia, Africa e Medio Oriente (2002-2005), Vice Direttore Generale di Eni – Divisione Exploration & Production (2005-2008). Il 2008 lo vede diventare Chief Operating Officer, incarico che ricoprirà fino al 2014, in contemporanea con la carica di Presidente di Eni UK (2010-2014). Nel 2014 arriva la nomina di AD del gruppo. Il mandato di Claudio Descalzi viene rinnovato nel 2017: le strategie adottate e i risultati conseguiti nel precedente triennio lo hanno premiato. Già Visiting Fellow of The University of Oxford, nel dicembre 2015 è entrato a far parte del “Global Board of Advisors del Council on Foreign Relations”: lo scorso anno il manager ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio presso la facoltà di Ingegneria dell’Università degli Studi di Roma Tor Vergata.