L’economia circolare al centro del meeting internazionale fra la Città Metropolitana di Bologna e Austin (Texas)

L’economia circolare e il progetto CESME, in particolare, sono stati fra i temi centrali della tre giorni di incontri fra la Città Metropolitana di Bologna e la delegazione di Austin (Texas – USA).

Il meeting tenutosi a Bologna rientra nel progetto di cooperazione urbana internazionale (IUC), una strategia a lungo termine dell’Unione europea per promuovere lo sviluppo urbano sostenibile in cooperazione con i settori sia pubblico sia privato. Un programma che ha come obiettivo quello di favorire gli interscambi fra città sull’ambiente e la resilienza urbana considerato che il tasso di urbanizzazione mondiale sta aumentando rapidamente.


L’economia circolare al centro del meeting internazionale fra la Città Metropolitana di Bologna e Austin (Texas)
L’economia circolare al centro del meeting internazionale fra la Città Metropolitana di Bologna e Austin (Texas)

Le città sono sempre più riconosciute come l’arena in cui devono essere implementate soluzioni alle principali sfide sociali e ambientali. Questo rapido cambiamento ha messo a dura prova molte città, fra cui anche Austin, che vedono aumentare la domanda di servizi nei settori dell’energia, dell’acqua, della salute e dei trasporti. L’economia circolare può essere una risposta a questi problemi.

Così la Città metropolitana di Bologna ha illustrato i punti di forza e le analisi svolte grazie al progetto CESME partecipato da 10 partners di 6 nazioni differenti (Italia, Finlandia, Danimarca, Bulgaria, Regno Unito e Grecia). Gli obiettivi del progetto sono: affrontare e migliorare l’efficacia e l’impatto degli strumenti politici, stimolare le PMI verso l’innovazione verde e l’economia circolare nel migliore dei casi, esaminare come le autorità regionali e locali e le agenzie di sviluppo commerciale possano implementare strumenti e supporto pacchetti per aiutare le PMI a entrare nell’economia circolare, fornire strumenti concreti per aiutare le PMI ad avvicinarsi all’economia verde.

Il progetto mette a disposizione delle PMI che vogliono affrontare il cambiamento verso l’economia circolare tre utili strumenti. Il primo è il White Book già disponibile online con informazioni e buone pratiche di economia circolare, il Circolar Economy Toolkit per ottenere una sorta di consulenza online sulle potenzialità circolari della propria azienda e, infine, il Social Return on Investment, un indicatore per quantificare gli impatti economici, sociali ed ambientali dell’azienda “circolare”.

Durante l’incontro la delegazione americana ha potuto seguire anche la presentazione della professoressa Elettra Agliardi dell’Università di Bologna che ha illustrato uno studio molto approfondito sull’economia circolare, il monitoraggio dei suoi benefici e alcune buone pratiche del territorio emiliano-romagnolo.
La delegazione americana ha apprezzato l’intero meeting e fatto tesoro di questi strumenti e delle buone pratiche presentate.