E-commerce B2B o B2C, qual è meglio per il tuo business?

Se ancora non hai una vetrina online, ma stai pensando di aprire un e-commerce, di certo ti sarai chiesto che differenza passa fra e-commerce B2B e B2C e quale sia il migliore per il tuo business sul web. La risposta non è univoca, in quanto tutto dipende dalle tue esigenze specifiche e dal progetto che vuoi implementare.


E-commerce B2B o B2C, qual è meglio per il tuo business?
E-commerce B2B o B2C, qual è meglio per il tuo business?

Un nuovo progetto per il tuo business

Prima ancora di definire le caratteristiche e le differenze fra e-commerce B2B e B2C, è importante ricordare che qualunque idea di business ha bisogno di un progetto chiaro e definito, l’assist passo passo di un professionista del settore e un lavoro costante: esattamente come nel mondo offline, anche i business online richiedono competenza e grande impegno, oltre che un investimento adeguato.

Se vivi nella Capitale, l’agenzia web di Roma di Massimo Piccioni può aiutarti a realizzare il tuo progetto di business online: contattaci per una consulenza!

Le differenze fra e-commerce B2B e B2C

Vediamo adesso nel dettaglio le differenze fra e-commerce B2B e B2C. Quando parliamo di e-commerce B2B facciamo riferimento ad una piattaforma dove avviene lo scambio commerciale fra aziende, spesso anche per mezzo di intermediari quali possono essere gli agenti di commercio. Nell’e-commerce B2C, invece, la vendita è diretta da azienda produttrice (o professionista, nel caso di servizi) a consumatore finale. Questa distinzione fa già comprendere appieno che gli e-commerce non possono essere identici se l’utenza è così diversa e con necessità così specifiche di utilizzo.

Fra le principali differenze fra e-commerce B2B e B2C abbiamo:

  • panel specifici: un cliente business avrà la necessità di controllare e navigare su di un panel estremamente specifico, che sappia indicare le caratteristiche tecniche dei prodotti e delle eventuali collezioni, che abbia un aggiornamento in tempo reale dei pezzi in stoccaggio, e indicazioni precise circa le tempistiche di consegna nei vari punti vendita. Naturalmente, un semplice utente finale non abbisogna di tutte queste informazioni e funzioni
  • integrazione con altri gestionali e/o e-commerce: altra funzione che può rivelarsi molto utile per chi opera a livello aziendale è quella di poter integrare il proprio gestionale (o e-commerce) a quello del cliente
  • marketing personalizzato: prodotti in esclusiva, promozioni, pagamenti ed altro rappresentano un modo per fare del marketing personalizzato indirizzato agli utenti business.

Da ciò che si evince da questa breve panoramica sugli e-commerce B2B e B2C, possiamo affermare nuovamente che il modello giusto è quello che più si adegua alle proprie esigenze e che una tipologia di e-commerce non esclude un’altra, ma è importante definire un proprio progetto nei minimi dettagli così da non lasciare nulla al caso.