Dj romani: tre anni dalla scomparsa di Marco Trani e il ricordo dei vip


Era considerato uno dei più grandi dj Roma e  d’Italia, molto noto anche a livello europeo, ma nel 2013 un’emorragia celebrale lo ha portato via da questa terra a soli 53 anni. Lo scorso 21 settembre è stato il suo terzo anniversario, e per l’occasione diversi vip hanno voluto dire la loro su Marco Trani, che per la maggior parte di costoro era considerato un vero e proprio trascinatore nel mondo dei disc jokey. Il suo più grande amico, Corrado Rizza, gli ha voluto dedicare per l’occasione un volume, dal titolo ‘Anni vinilici – Io e Marco Trani’, in vendita dal 27 settembre. Ma non solo lui, molti vip si sono movimentati per ricordare Trani, considerato uno dei migliori dj al mondo persino dai vari Mauro Ferrucci, Roberto D’Agostino o Jovanotti.

La storia di Trani e la considerazione dei vip

Ma chi era Marco Trani? Era un nativo di Roma, che iniziò sin da piccolo a fare lo speaker e il fonico per alcune radio della tv capitolina. A soli diciotto anni iniziò a lavorare al noto Easy Going, prima di entrare nel giro dei migliori disco club e avviare la sua carriera da dj. Jovanotti ha raccontato un epiteto riportato dalle colonne dell’Ansa: “Stavo a Roma e li c’erano i grandi dj. Quando li incontravo li mangiavo con gli occhi perché per me erano più importanti dei Rolling Stones – ha detto Cherubini, che poi si è emozionato quando ha parlato in particolare di Trani – uno di loro aveva un carisma diverso, era più notturno di tutti gli altri e le cassette con i suoi pezzi in giro erano considerati introvabili, dei veri e propri oggetti preziosi. Non mixava le classiche note che tutti conoscevano, ma suonava i dischi da vero e proprio musicista.” Anche Fiorello non ha voluto essere da meno rispetto ai suoi colleghi e ha voluto ricordare Trani, sottolineando l’episodio di un amico che in Sicilia era disperato perché gli avevano rubato la macchina, ma questo non era dispiaciuto tanto per la macchina quanto per i dischi di Trani che si trovavano al suo interno. Infine, anche Albertino e Coccoluto, il giorno della morte del dj, scrissero sui propri profili dei social frasi che lo classificavano come una leggenda. In particolar modo il secondo si espresse le seguenti parole: “Hai fatto girare il mondo a 33 giri e ho imparato tutto da te.” Quanto visto sinora basta a dimostrare l’enorme classe di Trani, un vero e proprio portento, considerato un idolo da tutti gli amanti del settore.