Disintossicarsi dal metadone


Disintossicarsi dal metadoneDisintossicarsi dal metadone è un’esigenza che sempre più persone avvertono, poichè hanno a che fare con una sostanza che, nonostante sia spesso utilizzata come strumento “terapeutico” per trattare la dipendenza da eroina, se viene assunta in modo sconsiderata e al di fuori da qualunque controllo o supervisione medica, provoca una dipendenza ancora più forte di quella della droga che dovrebbe “curare“.

Partiamo dal presupposto che in questi anni si sta osservando ad un fenomeno veramente preoccupante che vede protagonista il metadone, utilizzato da tantissimi tossicodipendenti non più per cercare di trovare una “soluzione” alla dipendenza da eroina, ma come una droga a sè stante che viene utilizzata al solo fine di sfruttarne le sue proprietà psicoattive.

Questa situazione è legata al fatto che si tratta di una sostanza legale, facilmente reperibile nelle piazze di spaccio e che costa veramente pochissimi euro, ragion per cui tantissime persone hanno deciso di ripiegare sul metadone, abbandonando l’eroina, nella convinzione di essere più al sicuro da eventuali problemi con la legge e, soprattutto, non essere costrette a ricorrere a mille sotterfugi per trovare i soldi necessari per acquistarne una dose.

Ma il problema è che una volta che una persona comincia ad abusarne, disintossicarsi dal metadone diventa estremamente difficile perché, come sua caratteristica, ha la proprietà di insinuarsi talmente tanto in profondità nei tessuti organici, da provocare un’astinenza molto più dolorosa di quella dell’eroina, ragion per cui la sola idea di smettere di farne uso fa rabbrividire ogni tossicodipendente.




Di fronte ad una situazione del genere, in molti decidono ugualmente di voler provare a disintossicarsi dal metadone e cominciano a provare varie strade, cimentandosi in tentativi fai-da-te che, spesso, non portano a nulla se non ad un’ulteriore ricaduta.

C’è chi comincia a ridurne le quantità assunte fino ad arrivare a zero, per poi fare di tutto per superare tutti i sintomi di astinenza, fino a quando dopo diversi giorni (se non settimane) comincia ad avvertire sempre meno il desiderio di sperimentare certi effetti.

Altre persone, invece, nel tentativo di disintossicarsi dal metadone lo sostituiscono con farmaci di vario tipo, nella speranza di attenuare il più possibile i disagi legati al distacco da questa sostanza, rischiando di ritrovarsi a sviluppare un’altra dipendenza ancora più difficile da sconfiggere.

Ma entrambe queste “soluzioni” non sono altro che dei palliativi, perché se si ha ben chiaro il fatto che alla base di una tossicodipendenza c’è una condizione di disagio, risulta semplice capire che queste strade non fanno altro che permettere ad una persona di gestire esclusivamente la componente fisica di questa dipendenza, ma senza fare nulla per tutti quei meccanismi psicologici che l’hanno spinta ad usare droga per la prima volta.

L’unica soluzione realmente efficace per disintossicarsi dal metadone, infatti, deve tenere conto di tutti gli aspetti implicati nella tossicodipendenza e risolverli adeguatamente.

Il Centro per Tossicodipendenti Narconon Il Gabbiano, attivo da oltre 25 anni, è specializzato proprio in un metodo di recupero che, senza ricorrere ad ulteriori farmaci o sostitutivi, permette di risolvere adeguatamente tutti i fattori coinvolti nella dipendenza da metadone.

E’ un approccio unico che nel corso degli anni ha permesso a migliaia di persone non solo di disintossicarsi dal metadone, ma soprattutto di crearsi una nuova vita del tutto diversa, serena e soprattutto libera dalla droga.

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