Di cosa si occupa un buon avvocato di famiglia


Non è difficile immaginare che, statisticamente parlando, le controversie legali nate in ambito familiare siano le più numerose. La famiglia, luogo di residenza fisico e sentimentale, diventa spesso l’ambito in cui i conflitti esplodono in tutta la loro dirompenza. I risvolti legali, spesso inevitabili, richiedono la consulenza e l’appoggio di un valido avvocato che, con grande sensibilità ed esperienza, accompagni il cliente nell’iter giudiziario.  Le possibili controversie sono moltissime, abbiamo sintetizzato qui alcune delle più importanti:
– ambito delicato e di certo cruciale per quello che concerne la famiglia è la tutela dei minori: compito molto delicato, richiede la massima attenzione, è dunque compito dell’avvocato collocare al centro delle questioni familiari da dirimere, la tutela dei diritti dei minori, cosicché non siano trasformati, seppur involontariamente, nelle vittime delle controversie degli adulti. L’impegno di Francesca Berni, studio legale Genova, è sempre puntato in questa direzione, al primo posto c’è un’attenta valutazione delle pratiche di affidamento e collocazione dei minori, la protezione e tutela, limitazione e decadenza dalla responsabilità genitoriale, riconoscimento e disconoscimento di figli e sottrazione di minori, sono le attività principali su cui viene indirizzata la lunga esperienza dello studio.
– l’avvocato che opera nel diritto di famiglia si occupa, naturalmente, anche della spinosa questione delle adozioni: tutti sanno che si tratta di operazioni molto lunghe nel tempo e molto delicate, con molti risvolti e difficoltà. L’esperienza nel settore è fondamentale allo scopo di ottenere un risultato accorciando le tempistiche e semplificando l’iter. Un buon avvocato assiste i propri clienti in tutte le fasi del procedimento: dalla presentazione della richiesta iniziale al Tribunale dei Minori fino al completamento dell’iter ed al perfezionamento dell’adozione. L’adozione è sotto la tutela dalle norme del diritto di famiglia, che la regolano anche in assenza di un legame biologico tra coniugi e figli, una buona consulenza legale può essere utile anche in caso di controversie in questo ambito.
– nel giugno 2016 è entrata in vigore la tanto dibattuta legge Cirinnà, ovvero la legge 76/2016 che regola le Unioni Civili e le convivenze di fatto. In questo ambito, l’avvocato diviene il vero e proprio garante nell’accordo di convivenza di una coppia. E’ infatti con la presidenza di un avvocato che viene stipulato il contratto, per poi essere spedito, entro il termine di 10 giorni dalla stipula, all’anagrafe di residenza dei conviventi. In questo frangente quello dell’avvocato non è solamente un ruolo formale: compito dell’avvocato è infatti appurare la liceità degli accordi che si vanno a sottoscrivere, nonché quello di rescindere e risolvere il contratto stesso in caso di decisione dei due conviventi.