Dai boscaioli a Kurt Cobain: la tradizione dell’insostituibile camicia a quadri


Chi, soprattutto per lavoro, si confronta quotidianamente con la necessità di indossare un outfit elegante, sa bene quanto può essere piacevole adottare nel tempo libero un look casual per le uscite più informali. Tra i capi di abbigliamento che soddisfano in modo eccellente la voglia di informalità, ma con stile, in pole position troviamo senz’altro le camicie. La camicia a quadri, in particolare, resterà sempre un must intramontabile, dal momento che si adatta ad essere indossata sotto ad una giacca come sopra ad un paio di jeans sportivi, o addirittura abbinata a degli shorts. Si tratta di un tipo di camicia che ha oltrepassato le barriere temporali: si pensi a quante volte le abbiamo viste indossate da attori e attrici nei nostri film preferiti.

Un pregio delle camicie a quadri sta nel fatto che sono unisex, dal momento che si tratta di una fantasia che si presta ad essere indossata indistintamente sia da uomini che da donne. Se la camicia di per sé viene considerata da molti un capo d’abbigliamento elegante, il decorarla con quadri di piccole e grandi dimensioni molto colorati e in contrasto tra loro la fa diventare un indumento sia sportivo che dinamico e brioso. Inoltre, se una camicia a quadri ha una fantasia più semplice e asciutta, con colori discreti come ad esempio il blu in tutte le sue sfumature, permette a chi la indossa di abbinarla molto facilmente con qualsiasi tipo di indumento.

I motivi geometrici sono sempre sinonimo di buon gusto e possono avere anche un certo rimando retrò, come nel caso di quelle scozzesi , la cui fantasia si rifà ad un tipo di tessitura originario della Scozia. Questo genere di camicia, in particolare quella in flanella, nasce come capo utilizzato durante le ore di lavoro all’aperto perché grazie alla sua resistenza permetteva di far fronte anche a condizioni climatiche non favorevoli. Veniva spesso abbinata a dei jeans o a pantaloni con bretelle, ed è proprio così che è entrata a pieno diritto nell’immaginario popolare.





La camicia a quadri nei primi anni del ‘900 è stata il simbolo di falegnami, boscaioli e taglialegna, tanto che poi ha cominciato ad essere utilizzata anche per i personaggi dei cartoni animati. E’ stata largamente indossata anche dalle pin up e dalle donne in generale durante gli anni in cui ci sono state le rivendicazioni sociali.

Chi è appassionato di musica anni ’90 sa benissimo che la camicia a quadri è diventata uno dei simboli di un preciso genere musicale, ovvero il grunge, grazie al suo più celebre rappresentante Kurt Cobain, che la indossava molto spesso durante i concerti e che proprio per questo l’ha resa immortale: da quel momento, infatti, la camicia a quadri ha continuato a rimanere sulla scena.

Un esempio tutto italiano di camicia a quadri dalla linea curata anche nei modelli più semplici è quello di Xacus, l’azienda vicentina specializzata nella realizzazione di camicie da uomo particolari. La sapiente esperienza del team Xacus, le cui camicie si possono trovare all’interno del negozio online Eshop.xacus.com, è stato l’ingrediente necessario che ha portato alla produzione di modelli di camicie a quadri di grande stile, degni prosecutori della tradizione.

A questo punto non ci resta che dire: dai primi anni del ‘900 ad oggi, grande vita alle camicie a quadri!

Eshop.xacus.com
Articolo a cura di Sara Mazzucato

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