Conoscere le cause del prurito anale per risolvere alla base il problema


Con l’arrivo della stagione calda tendono a intensificarsi i problemi di prurito localizzato nella zona dello sfintere, che possono comparire tutto l’anno ma che le temperature elevate – unite all’eccessiva sudorazione – possono ulteriormente accentuare.

Salviettine intime DeliClinSoffrire di questi disturbi è tutt’altro che piacevole, soprattutto quando il fastidio è intenso e prolungato nel tempo. Passi per episodi sporadici di prurito, che in genere regrediscono tanto velocemente quanto sono comparsi, ma quando il problema diventa cronico è necessario chiedere il parere di un medico – il proctologo è la figura più consigliata – così da appurare le effettive cause del fenomeno e intervenire in modo mirato.

Esistono infatti comportamenti poco corretti che tendono a innescare e accentuare il prurito anale come, ad esempio, l’ingestione di alimenti apparentemente innocui come pomodori, cioccolato o alcune tipologie di frutta che possono dare origine a infiammazioni – per non parlare poi di alcool, cibi piccanti o caffè, conosciuti per i loro effetti deleteri.

Ma anche un’igiene intima non propriamente corretta può essere causa del prurito anale: ad esempio quando si suda molto ma non ci si riesce a lavare spesso perché ci si trova fuori casa per gran parte del giorno, oppure nel caso in cui si adoperino prodotti aggressivi o comunque poco rispettosi di questa delicata zona della pelle.

In entrambe le situazioni sono d’aiuto le salviettine intime DeliClin, ideali per la pulizia della zona anale e molto pratiche anche per l’utilizzo durante la giornata lavorativa o in vacanza. Prodotte e commercializzate da THD Lab, queste salviette esercitano un’azione lenitiva ed emolliente e possono essere utilizzate anche più volte al giorno.