Con Giorgio Fraccastoro Engie vince al Consiglio di Stato


L’Avvocato Giorgio Fraccastoro dello Studio Legale Fraccastoro firma la vittoria di Engie al Consiglio di Stato: passa a Cofely Italia l’appalto per il Lotto n. 3 della convenzione Consip SIE.


Giorgio Fraccastoro


Il team di lavoro composto dai legali interni di Engie in Italia sotto la guida dell’avvocato Francesco Pasquali, recentemente nominato General Counsel di Engie in Italia e dall’avvocato Giorgio Fraccastoro, socio fondatore dell’omonimo studio legale di Roma, con il supporto degli avvocati Michele Guzzo e Martina Alò, è riuscito a ottenere, in Consiglio di Stato, la conferma della sentenza di primo grado del TAR Lazio con la quale era stato dichiarato l’annullamento dell’aggiudicazione a favore di un competitor dalla procedura di gara per l’affidamento del Lotto n.3 della convenzione Consip cd. SIE 3.

All’esito del complesso giudizio, il Consiglio di Stato ha deciso l’annullamento dell’aggiudicazione previamente disposta e l’inefficacia del contratto medio tempore sottoscritto, nonché il conseguente diritto al subentro nell’esecuzione, per un valore di circa 180 milioni di euro in favore di Cofely Italia, società di Engie in Italia, quale secondo classificato nella procedura.
Si consolida ancora una volta l’alta specializzazione dell’Avvocato Giorgio Fraccastoro nel diritto amministrativo, con particolare riguardo agli appalti del settore energy.
Se nel 2015 il giudizio da parte del mercato dei professionisti è il seguente: «L’avvocato Giorgio Fraccastoro conosce bene le istituzioni, oltre che la materia trattata. Il professionista è stato segnalato anche da alcuni avvocati, alcuni dei quali lo hanno definito rising star del settore”.

Nel 2016 il commento si mantiene ancora molto positivo: «L’Avvocato Giorgio Fraccastoropossiede capacità tecnico-giuridico impareggiabili, competenza di altissimo livello. Disponibile al dialogo e al confronto, sempre in linea con le esigenze del cliente». –«Puntuale e preciso, con una buona capacità di gestire e affrontare la causa in fase giudiziale».


Fonte: Legal Community