Comunicazione e Linguaggio Gestuale: Aprire la Strada a chi non può parlare


Quando parliamo delle nostre vacanze, spieghiamo un concetto, descriviamo un evento, diamo quasi per scontati dei piccoli gesti inconsci che accompagnano la nostra narrazione. Il linguaggio gestuale, tuttavia, non è assolutamente da sottovalutare, in quanto aiuta ad enfatizzare sentimenti, sottolineare passaggi importanti per noi e il nostro punto di vista, e, aspetto non irrilevante, permette di far conoscere la nostra posizione che, altrimenti, potremmo non mostrare. Come comprenderlo a pieno e non perdere nessuna sfumatura? Scopriamolo insieme.

Il Linguaggio Gestuale nella comunicazione di tutti i giorni

Il linguaggio gestuale è la prima forma di comunicazione che si apprende nell’infanzia, in maniera del tutto spontanea e naturale. Codificata nel nostro DNA, essa ci permette di comprendere e di farci comprendere da altri soggetti diversi da noi e comunicare i nostri desideri, le nostre volontà e i nostri dubbi in maniera chiara e semplice, a dispetto delle barriere linguistiche che potrebbero esserci tra gli interlocutori.

Diversi studi sottolineano l’importanza dei gesti se accompagnati alla comunicazione prettamente verbale: Lo psicologo Bernard Rimé ha notato come nel dire qualcosa si gesticoli e come il movimento anticipi sempre la parola. Inoltre, in uno studio in cui i soggetti  non avevano la possibilità di compiere gesti con mani e testa, è emerso come questi ultimi, parlando, avessero difficoltà ad esprimersi e provassero molto spesso la sensazione di avere una “parola sulla punta della lingua”. Infine, nell’indagine si è dimostrato come l’eloquio diventi più povero, più “insipido”, l’articolazione delle parole appaia più stentata e aumentino gli errori di pronuncia, se si è impediti a compiere gesti.

Ogni cultura e lingua ha, certamente, un uso più o meno ampio della gestualità accompagnato alla parola nuda e pura (è risaputo come gli italiani tendano a gesticolare molto di più rispetto a tedeschi o anglosassoni); pur tuttavia, è innegabile la sua importanza e la sua presenza più o meno marcata in ogni società.

L’importanza dei Linguaggio Gestuale per le Persone con gravi Disabilità

Se l’importanza della gestualità è innegabile per l’individuo medio, possiamo anche solo immaginare la grande rilevanza che riveste per coloro che non possono usare la parola per comunicare, perché afflitti da gravi disabilità psichiche o fisiche.

Il linguaggio gestuale, per esempio, per individui pluriminorati psicosensoriali, costituisce il primo livello di comunicazione per esprimere bisogni come mangiare, bere, dormire, avere necessità di vario genere eccetera e permette loro di comunicare con individui normodotati senza problemi e senza sentirsi esclusi per la loro diversità. Attraverso semplici gesti del capo o della mano, facilmente eseguibili anche da loro, le persone con gravi difficoltà fisiche e mentali possono vedere esaudito il loro desiderio di essere ascoltati e compresi da tutti.