Commercio dell’oro, i Brics Creano un Sistema di Scambio Proprio

Il commercio oro per come lo conosciamo oggi potrebbe cambiare molto presto e a indurre ciò saranno le super potenze economiche del BRICS.

Il commercio dell’oro è un asset importante dei mercati mondiali perché fornisce garanzie solide nonostante il valore totale dell’oro disponibile al mondo sia troppo esiguo per poter soddisfare le attuali esigenze finanziarie di un economia che rispetto al passato è cresciuta esponenzialmente.


Commercio dell'oro, i Brics Creano un Sistema di Scambio Proprio
Commercio dell’oro, i Brics Creano un Sistema di Scambio Proprio

La Russia ha preso accordi con la Cina per realizzare un sistema autonomo ed indipendente dal sistema occidentale per il commercio dell’oro che dovrebbe entrare in vigore entro il 2018.
Molto probabilmente questo sarà solo il primo passo verso un sistema a cui aderiranno anche gli altri paesi BRICS: Brasile, India e Sud Africa.

Questi paesi andranno a formare un sistema globale di scambi dell’oro al quale potrebbero rivolgersi in futuro anche altri paesi non appartenenti a questa elite di super potenze commerciali, fornendo così un’alternativa al sistema aureo occidentale.

Il Gold Fixing di Londra che stabilisce in modo universale il prezzo dell’oro potrebbe presto perdere il proprio ruolo centrale a favore dello Shangai Gold Exchange.
Il vicepresidente della Banca Centrale della Russia, Sergey Shvetsov, sostiene che il tradizionale sistema di commercio dell’oro sta perdendo forza, visto che attualmente sono in fase emergente nuovi centri di scambio per il commercio dell’oro che si trovano principalmente in India, Cina e Sudafrica.

Certo l’oro è solo una piccola parte della strategia economico finanziaria che i BRICS ormai da anni stanno portando avanti per rendere indipendenti le proprie economie dai sistemi che soprattutto gli Stati Uniti hanno imposto sui mercati mondiali.

Un’altra strategia finanziaria che i BRICS stanno portando avanti è quella di sostituire il ruolo del dollaro nell’economia e nella finanza mondiale con una propria valuta di riferimento che molto probabilmente potrebbe essere lo Yuan cinese, anche per questo ci sono i paesi del BRICS stanno prendendo accordi che possano rendere più indipendenti le proprie riserve finanziarie dall’andamento del dollaro e dalle decisione della FED.