Commercio elettronico in Italia: le caratteristiche del consumatore digitale

Quanto si è sviluppato l’e-commerce in Italia? Tantissimo e le statistiche ce lo confermano giorno dopo giorno. Tra l’altro, per chiarire al meglio le caratteristiche del consumatore digitale italiano, sono stati realizzati alcuni sondaggi dediti a verificare se sono presenti novità e differenze dagli altri e-consumer d’Europa. Attraverso questi sondaggi siamo riusciti a trarre delle informazioni su alcuni utenti. L’indagine svolta mette in luce dati sull’età, sulla provenienza, anche sui prodotti maggiormente richiesti sui siti online e sui metodi di consegna e pagamento. I dati raccolti forniscono una prima stima del funzionamento dell’e-commerce in Italia, nonché le trasformazioni che ci sono state da un anno a questa parte. Andiamo a scoprire gli elementi più rilevanti. 


Commercio elettronico in Italia: le caratteristiche del consumatore digitale
Commercio elettronico in Italia: le caratteristiche del consumatore digitale

Alcune caratteristiche dei consumatori digitali più assidui

A differenza di molti altri Stati europei e di quello che ci si potrebbe aspettare, in Italia, i dati registrano che ad acquistare online sono più gli uomini che le donne. Per quanto riguarda l’età del consumatore tipo, si conta una prevalenza di utenti tra i 35 e i 44 anni, seguiti dagli e-consumer dai 45 ai 54 anni. Meno coinvolti sono invece i giovani dai 18 ai 24 e le persone dai 55 anni in su (molto probabilmente per le possibilità economiche e/o per la minore attitudine all’uso dei mezzi digitali).

Perché vengono scelti più spesso gli e-commerce rispetto ai classici negozi fisici?

Le principali motivazioni che quasi sempre spronano i consumatori digitali ad acquistare tramite e-commerce sono molto spesso collegate al fatto che sul web si trovano i prezzi migliori. Infatti, avvalendosi di un sito web per la vendita dei propri prodotti, molte aziende risparmiano notevolmente sui costi di gestione (ovviamente molto più onerosi in un negozio fisico) e per questo riescono a proporre prezzi più convenienti, guadagnando comunque in maniera rilevante.

Ad ogni modo, è opportuno sottolineare che le persone tendono a fidarsi molto di più degli e-commerce facilmente navigabili, che propongono offerte chiare e trasparenti, sicure opzioni di pagamento e valide descrizioni dei prodotti: tutte caratteristiche che permettono all’azienda in questione di accumulare tante ottime recensioni, che a loro volta si tramutano in un’ulteriore elemento di affidabilità agli occhi del consumatore. In pratica, ad avere la meglio sono i siti ben fatti e, proprio per questo, moltissime imprese e aziende si avvalgono del supporto di agenzie SEO specializzate come Innovando, che si occupa della realizzazione e della promozione degli e-commerce e molto altro.

Quali sono i dispositivi più usati e i metodi di pagamento preferiti dal tipico consumatore digitale?

Secondo le statistiche, il dispositivo per eccellenza usato per acquistare è il PC, ma per quanto riguarda la ricerca delle informazioni e delle recensioni relative ai prodotti e servizi desiderati, si usano anche i tablet e gli smartphone. Dai sondaggi è emerso inoltre che pochissime persone pagano tramite carta di credito: la carta preferita per il pagamento online è la Postepay, ma anche PayPal è uno strumento molto usato.

Detto questo, è ovvio che chi desidera aprire un e-commerce di successo dovrà certamente fare i conti con le esigenze del tipico consumatore digitale italiano e, per il momento, le aziende che lo stanno facendo, stanno riscontrando risultati davvero importanti e a spesso a prova di crisi.