Come si effettua la laserterapia dei denti?


Il laser è uno degli strumenti più utilizzati nella medicina moderna, così come nell’odontoiatria.
La laserterapia è difatti largamente utilizzata in molti settori dell’odontoiatria come la cura della parodontite, la cura canalare, le stomatiti e molte altre patologie.
L’utilizzo del laser su organi così delicati come i denti, è una tecnica che utilizza anche il Centro Odontoiatrico Prati a Roma.
La peculiarità del laser è che i trattamenti sono dolci, veloci, non invasivi e praticamente indolore.
Nello specifico, il laser emette un fascio di luce a una lunghezza d’onda che, grazie all’energia trasportata, provoca diversi benefici sui tessuti.
Basti pensare che il sanguinamento durante l’intervento chirurgico è praticamente nullo e, in molti casi, non è necessario nemmeno un punto di sutura. Inoltre la rimarginazione delle ferite è rapidissima e senza complicazione, e tutto questo, porta a un unico grande beneficio che è l’annullamento dell’anestesia.
Questo lascia presagire un cambiamento epocale in campo medico, ovvero il mancato utilizzo dei bisturi.
Nello specifico, nel Centro Odontoiatrico Prati, con il laser è possibile curare la parodontite.
La parodontite è una malattia infettiva che compare quando microorganismi invadono le gengive, provocando un’infiammazione cronica. Ovviamente l’osso, la gengiva e il legamento parodontale, a parità di stimolo, subiranno dei danni diversi, perché la reazione alla malattia, dipende dalla risposta immunitaria che differisce da individuo a individuo. Una delle conseguenze più gravi della parodontite è la perdita dei denti, e questo fenomeno può avvenire in tempi più o meno rapidi. Nel momento in cui le gengive iniziano a sanguinare, le radici si scoprono e i denti iniziano a muoversi, si può dire che la caduta è prossima.
La risoluzione indolore e veloce a questo problema è per l’appunto il laser.

Il laser permetterà il trattamento delle radici, evitando i fastidi dell’apertura delle gengive, ed elimina anche i batteri patogeni nelle zone difficilmente raggiungibili dai farmaci. In questo caso quindi, il laser ha un effetto decontaminante e rimuove anche tartaro e placca, favorendo l’adesione della gengiva alla superficie pulita e liscia della radice del dente, impedendo in questo modo l’accumulo di placca conseguente.