Come Scegliere tra i Lampadari in Vetro


Un aspetto prioritario riguardante la costruzione e l’arredamento di una casa è sicuramente la gestione dell’illuminazione. Le fonti di luce possono essere sostanzialmente di due tipi: naturale o artificiale. Per fonte naturale si intende ovviamente la luce del sole che, nelle ore diurne, se sfruttata a dovere, garantisce un livello di luminosità più che sufficiente alle attività giornaliere e un risparmio energetico. L’importanza di questo tipo di illuminazione è sottolineata anche dalle normative vigenti in ambito edilizio che stabiliscono dei criteri minimi relativi al numero e alla grandezza delle finestre per considerare una struttura abitabile. Rilevante da questo punto di vista è il coefficiente noto come “rapporto aeroilluminante” che presenta a numeratore la superficie delle finestre presenti in un locale e a denominatore l’area del pavimento di quella stanza.

Il secondo tipo di fonte luminosa sono invece tutte quelle lampade o quei lampadari che forniscono illuminazione tramite energia elettrica, dunque artificialmente. Esistono numerosissime tipologie di illuminazione artificiale, ognuna con i suoi pregi e difetti, che meglio si adattano a differenti situazioni. Diventa quindi importante saper identificare la giusta lampada per l’utilizzo e il locale che andrà ad ospitarla.

 

Perché Scegliere dei Lampadari in Vetro?

Per arredare una sala da pranzo in maniera elegante, classica e raffinata, non esistono migliori soluzioni dei bellissimi lampadari in vetro. Fin dall’antichità il lampadario ha sempre rappresentato un elemento centrale nei grandi saloni predisposti ad accogliere gli ospiti importanti . A ben prima dell’avvento della corrente elettrica infatti risalgono le prime testimonianze sull’utilizzo dei lampadari, che a quei tempi sfruttavano la luce delle candele. Quando ci si appresta ad acquistare un lampadario bisogna però prestare molta attenzione nella fase di scelta per non incorrere poi in ripensamenti se l’effetto finale non dovesse risultare alla pari di quello sperato, poiché va considerato che il lampadario andrà a collocarsi in una stanza le cui caratteristiche andranno ad impattare in maniera determinante sul risultato.

Bisogna dunque studiare con attenzione eventuali altre fonti di illuminazioni presenti e valutare se il lampadario, che andrà a costituire quella principale, può in qualsiasi modo andare in contrasto con esse. Vanno inoltre analizzati con attenzione tutti gli spazi che si desidera vengano illuminati, va calcolata la dimensione del lampadario in modo che non sia troppo grande o troppo piccolo in rapporto alla stanza e si deve valutare attentamente anche il colore più adatto con riferimento agli altri oggetti d’arredo presenti. Farsi assistere e consigliare da un esperto del settore può rivelarsi di fondamentale importanza.

Quali sono le Alternative Più Moderne?

Partendo dal presupposto che lampadario in vetro non è sinonimo di antichità ma che esistono moltissimi oggetti di design appartenenti a questa categoria, ci sono anche altre soluzioni di moderno design che possono soddisfare le stesse esigenze. Un chiaro esempio sono le lampade a sospensione, attualmente di gran moda e altrettanto in grado di stupire i commensali. Queste sono realizzate con vari materiali, talvolta anche di riciclo, e stupiscono soprattutto per gli effetti ottico-luminosi e le linee armoniose che le caratterizzano.