Come scegliere il data logger ideale


Il data logger e i registratori di temperatura sono strumenti molto utili, ma per essere efficaci, devono essere scelti con molta attenzione.

 

Chi si occupa di logistica del freddo, sicuramente ha bisogno di un data logger. E chi ha bisogno di un data logger, quasi sicuramente si chiede: “Qual è il data logger migliore?” La realtà è che non esiste un data logger o un registratore di temperatura migliore, ma solo un modello più o meno adatto alle esigenze dei singoli casi. Si, perché, se si dovesse provare a fare una confronto tra tutti i modelli e le varianti in commerci, non si arriverebbe mai ad una conclusione. L’ideale, invece, è quello di provare ad individuare lo strumento con le caratteristiche giuste per le proprie necessità. Eccome come fare.

 

Capire quanti imput servono

Quali sono le vostre necessità di misurazione? Volete limitarvi alla temperatura o avete bisogno anche di altri dati? A seconda della risposta, potrete scegliere tra:

  • Input singolo
    Si tratta di una variante semplice ed economica, ideale per il semplice rilevamento di temperatura e umidità.
  • Multi-input
    Questi modelli possono registrare svariati tipi di valori fisici e possono essere personalizzati in modo da soddisfare ogni tipo di necessità, con la possibilità di espandere i canali.

Stabilire il tempo di registrazione dei dati

Un controllo efficace della temperatura prevede anche un monitoraggio periodico dei dati, in particolar modo durante i trasporti.

Innanzitutto, è necessario capire con che frequenza si controlla la temperatura e, in base a questo fattore, scegliere il relativo modello: generalmente, un buon range è 15 minuti, ma esistono anche soluzioni con intervalli più ampi (e, quindi, dalla batteria più durevole).

 

Puntare all’accuratezza e alla registrazione

I prodotti termosensibili spesso hai dei range di temperatura al di fuori dei quali possono essere compromessi. Per questo motivo, è importante scegliere un modello che permetta un monitoraggio preciso dello spettro di temperatura in questione. Per esempio, per un farmaco che deve stare tra i 2 e gli 8 gradi, servirà un datal ogger capace di andare da -18° a 50°.

Inoltre, per poter sfruttare al meglio i dati registrati per migliorare il trasporto, è necessario poter conservare le informazioni registrate. Perciò, verificate la quantità di memoria necessaria a permettervi di creare uno storico efficace e concentratevi su un modello che vi offra tale disponibilità.

 

Scegliere il sistema di allarme

Uno dei compiti principali dei data logger è quello di comunicare eventuali criticità nella temperatura e permettere di intervenire tempestivamente. Diventa perciò fondamentale avere un sistema di allarme che comunichi con precisione e alle persone giuste.

In base all’organigramma della vostra attività e ai canali che usate più spesso, scegliete un modello che invii segnali in modo personalizzato (mail, sms, ecc.) a più persone.

 

Trovate un fornitore preparato

Come avete visto, le varianti dei registratori possono essere davvero numerose e mettersi alla ricerca confrontando più fornitori rischia di farvi perdere davvero troppo tempo. Molto meglio cercare di trovare un solo distributore che disponga delle varie opzioni tra le quali scegliere.

Uno dei rivenditori italiani più forniti è senza dubbio Air Sea Italia Srl, azienda di Fidenza specializzata nella vendita di data logger e di strumenti per la logistica del freddo. Per permettere di trovare il modello più adatto, Air Sea offre un catalogo comprensivo di registratori per ogni uso, con vari intervalli di temperatura e tempi di risposta.

Oltre ad essere certificati secondo i criteri di tracciabilità NIST, i prodotti sono anche accompagnati da diverse soluzioni software per la raccolta e la gestione dei dati.