Come scegliere gli imballaggi per spedizioni di materie infettanti

A seconda che il trasporto sia aereo, stradale o marittimo, gli Imballaggi per le spedizioni di materie infettanti devono avere caratteristiche diverse.

Se pensavate che la scelta degli imballaggi per spedizioni di materie infettanti potesse essere fatta una volta sola e poi mantenuta per tutti i tipi di trasporti, allora vi sbagliate di grosso. Infatti, a seconda del modo in cui i colli vengono trasportati, sono previste differenti caratteristiche degli imballaggi.


Scegliere imballaggi spedizioni materie infettanti


Nello specifico, la spedizione può avvenire:

  • Via terra, per la quale si fa riferimento al manuale ADR
  • Via mare, con riferimento al manuale IMDG
  • Via aerea, per la quale vige il codice IATA

Vediamo cosa prevedono i vari enti per la scelta dell’imballaggio.

 

ADR

Per ADR, tutte le materie pericolose (tranne quelle di classe 1, 2 e 7), devono essere imballate in:

  • fusti
  • barili
  • taniche
  • casse (o scatole)
  • sacchi
  • imballaggi compositi
  • contenitori intermedi rigidi o flessibili per rinfuse (GIR o IBC o GRV)
  • grandi imballaggi (LP).

Possono poi essere utilizzati imballaggi definiti “metallici leggeri”, ossia realizzati con una banda stagnata e una lamiera di acciaio dallo spessore inferiore agli 0,5 mm. Il contenuto di questi imballi non deve superare i 40 litri e i 50 kg di peso.

 

IMDG

Anche il codice IMDG richiede l’impiego dei contenitori citati dall’ADR, ma non quello degli imballaggi metallici leggeri.

 

IATA

A differenza degli altri enti, lo IATA non prevede l’impiego dei contenitori intermedi e dei grandi imballaggi, né quello degli imballaggi metallici leggeri.

 

Elementi comuni

Tutti gli imballaggi devono venire omologati. L’omologazione avviene attraverso test di tenuta effettuati su di un determinato numero di campioni. L’unico caso in cui possono essere utilizzati imballi non omologati è quello della “esenzione totale”.

Inoltre, tutti i formati di packaging omologati devono essere resi identificabili dalla marcatura ONU, valida per tutti i tipi di trasporto. Tale marcatura deve essere applicata direttamente dal produttore.

Per essere certi di rispettare sempre le normative di ogni ente, la scelta migliore è quella di affidarsi a un rivenditore specializzato. Air Sea Italia, azienda distributrice di attrezzatura per la logistica, dispone di un catalogo completo di imballaggi per spedizioni di materie infettanti di ogni classe: tutti i modelli sono conformi alle diverse istruzioni e sono pensati per il trasporto a temperatura controllata e ambiente.