Come migliorare il posizionamento seo


Posizionamento SEO

Per migliorare il posizionamento organico, bisogna tener conto di alcuni fattori molto importanti.

La semantica HTML

La costruzione delle pagine deve seguire lo schema suggerito da google cioè avere un titolo h1, un sottotitolo h2;  nel body utilizzare gli h3 e gli h4 per le sezioni e  sottosezioni. Fare un corretto uso dei bold, del corsivo,  dei punti elenco e degli alt sulle immagini

I contenuti

Il contenuto della pagina da posizionare è fondamentale per riuscire a salire nelle serp. Deve essere naturale e allo stesso tempo contenere la keyword che vogliamo indicizzare. La keywords density è superata dei nuovi algoritmi. La metodologia corretta è questa:

  • prendere la keywords, ricercare i sinonimi e termini affini.
  • farsi una mappa mentale di tutti quei termini che potrebbero ricondurre alla keyword.
  • Creare un contenuto unico tenendo conto della ricerca effettuata.

Distribuzione dei contenuti

Un sito deve essere semplicemente navigabile, quindi i contenuti devono essere organizzati in maniera strutturata e usabile. Oggi da mobile si predilige in alcuni casi la navigazione cross link, cioè attraverso i link che si trovano nel contenuto. Per una buon posizionamento seo è utile linkare internamente i contenuti in maniera logica, tenendo sempre presente quale è la pagina che deve essere indicizzata.

Esperienza utente

L’esperienza utente deve essere ottima, per questo occorre conoscere la user experience per armonizzare la navigazione, il design della pagina, le immagini da dispositivi mobile. Una cattiva user experience porterà l’utente a cambiare sito.

I Meta tags

Inserire nei tag meta title e meta description le parole chiave per le quali volete posizionare il sito web. Google apprezzerà se saranno pertinenti al contenuto. Duplicarle potrebbe causare una piccola penalizzazione.

Citare delle fonti autorevoli.

Citare fonti autorevoli nei contenuti e linkarle con il nofollow potrebbe aumentare l’autorevolezza della pagina.

La link building

Il miglior modo per ottenere link di qualità è quello di essere linkati da blog e magazine online in maniera naturale, cioè per volontà del proprietario, tramite recensioni, o link diretti. All’inizio ma anche durante il percorso di posizionamento seo, si rende talvolta necessario, utilizzare le digital pr, guest blogging, e alcune directory di valore. Iniziare sempre linkando la parola di brand, o il nome del dominio, per poi nel tempo passare alle keywords così dette a pagamento cioè quelle più competitive.

La necessità di una strategia

Dopo aver eseguito questi passaggi il risultato può essere quello sperato, ma in molti casi non basta. In questi casi è necessario rivolgersi a degli esperti seo per farsi aiutare a creare una vera e propria strategia.
In primo luogo un esperto seo, cercherà le keywords più performanti e studiate sulla base del budget a disposizione. Poi procederà alla verifica di tutti i fattori onsite e offsite. La seo non è matematica, occorre molta esperienza e sperimentazione per raggiungere i risultati sperati.

Non ti fidare dei PNB

I PNB sono Privat Blog Network, cioè network di blog che attingono spesso i link dalle medesime fonti e sono costruiti appositamente per la seo. Gli ultimi algoritmi sono molto sensibili ed hanno raggiunto un intelligenza artificiale capace di individuarli e penalizzare chi ne fa uso.

Non usare directory scadenti

Non inserire il proprio sito in directory scadenti con un alto spam score (parametro di Moz) e con un basso trust flow. Potrebbero penalizzarti su una keyword o su tutto il sito.

Utilizza il content marketing

Per migliorare il posizionamento su molte keywords utilizza il content marketing. Creare un blog, o un magazine online, ti permette di scrivere molti contenuti di interesse e di nicchia, attrarre traffico e migliorare le conversioni.

Usa le google analytics

Saper leggere le google analytics ti aiuta a migliora il sito, la navigazione, la qualità dei contenuti, e capire come si comportano gli utenti. Saper analizzare questi dati permette non solo di migliorare l’esperienza utente, ma anche le conversioni.