Come indicizzare un sito su Google


Le tecniche per far comparire il proprio sito nella prima pagina di google sono definite tecniche SEO e per molte web agency sono diventate un vero e proprio lavoro. Oggi google però è una macchina molto complessa che lavora su algoritmi segreti che nessuno conosce e gli stessi addetti ai lavori non possono fare altro che dedurli da una serie di tentativi ed errori. Quindi come facciamo a pubblicizzare la nostra startup?

Se cerchiamo qualcosa lo cerchiamo su google. Google è il principale motore di ricerca nel mondo e le sue regole di indicizzazione determinano la vita o la morte delle imprese. Questa loro enorme responsabilità si è trasformata in algoritmi complicatissimi per fare in modo che soltanto i più meritevoli siano premiati. Lo scopo di google però non è punire o premiare le imprese quanto fornire un buon servizio all’utente. Fare in modo che chi cerchi qualcosa su google trovi la migliore, la più vicina all’utente e la più accreditata.





Certo oltre a questa definizione che la BP Investments ha fatto sua come una stella polare ci sono piccole regole da rispettare per fare in modo che il sito sia ben identificato da google, analizzato e di conseguenza indicizzato.

  1. Inserire nell’url l’oggetto della propria attivita, fare sempre un titolo di pagina ed un sottotitolo;
  2. Inserisci dei contenuti di qualità ed originali, copiare altri articoli è inutile, google li vede;
  3. Comunica su youtube, su facebook, su twitter, su Google+
  4. Utilizza sempre le immagini nei tuoi articoli, le persone leggono poco e le emozioni passano soprattutto attraverso un immagine
  5. Alleggerisci il tuo sito stando attento al peso delle foto e crea una struttura organica tra le pagine
  6. Favicon, sitemaps, glossari, news letter e blog sono amati da google perché sono elementi che indicano una completezza di informazioni…esattamente ciò che vorrebbe trovare ogni utente
  7. Fatti trovare da google. Google vuole fornire aziende reali con sedi operative reali. Geolocalizza la tua impresa https://www.google.com/intl/it_it/business/
  8. Fai in modo che altri siti parlino di te. L’unico modo per farlo è una genuina attività commerciale ed un servizio offerto di qualità. Questa tecnica si chiama link bulding ed altro non è che la creazione di referenze. Fai moltissima attenzione, google riconosce i link costruiti ad arte e li penalizza fortemente
  9. Se puoi, identificati con una foto tua, col tuo nome e cognome. E’ sinonimo di genuina spontaneità
  10. Utilizza una tecnologia responsive, cioè che rende la visione del tuo sito adattabile a smartphone e tablet
  11. Monitora l’andamento del tuo sito https://www.google.com/analytics/
  12. Indicizza il tuo sito https://www.google.it/intl/it/webmasters/#?modal_active=none

Per fare della buona SEO quindi non c’è altro modo che mettersi nei panni del consumatore, interpretare i suoi desideri ed esaudirli nel proprio prodotto o servizio. Chiunque vi dica che google può essere plagiato con tecniche segrete alternative mente….e mente spudoratamente.