Pompe autoadescanti: perché sceglierle

Le pompe di tipo standard, prima di poter essere utilizzate per spostare le masse di acqua, devono essere sottoposte all’operazione preventiva di adescamento per poter funzionare in modo corretto. Ciò significa che l’aria esistente nelle condotte deve essere eliminata e sostituita con del liquido, in modo che il sistema di pompaggio possa entrare in azione.

Operazioni di questo tipo possono rappresentare un problema, sia a causa della loro laboriosità, sia perché portano via del tempo prezioso alle attività lavorative. Esiste la possibilità di saltare lo step dell’adescamento?

La risposta è sì, ed è rappresentata all’atto pratico dall’impiego di pompe autoadescanti. Questi particolari dispositivi per il pompaggio sono caratterizzati dalla presenza di meccanismi e tecnologie tali per cui la pompa, anche se non è interamente riempita di liquido, può comunque entrare in funzione. Ciò è possibile perché è la pompa a eliminare essa stessa l’aria residua presente al suo interno, in modo automatico e senza richiedere alcun intervento o ausilio da parte dell’operatore.

Funzionamento di pompa autoadescante

Nello specifico, questo avviene perché la pompa, appena entra in funzione, inizia a miscelare l’acqua con l’aria fino a quando quest’ultima non è stata del tutto eliminata; una volta fatto ciò, il dispositivo continuerà a spostare il liquido come se si trattasse di una pompa centrifuga di tipo standard.

Grazie a una pompa autoadescante è possibile eseguire il pompaggio, in modo efficiente e pratico, di una gran varietà di liquidi: non solo acqua ma anche liquami industriali e liquidi contenenti solidi in sospensione.

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