Come funzionano le batterie delle sigarette elettroniche?


kit-singolo

La batteria è uno dei componenti basilari delle e-cig, perchè fornisce all’atomizzatore l’energia necessaria per riscaldare a sufficienza il liquido, facendolo evaporare. Sul mercato è possibile trovare diversi modelli, caratterizzati da svariata durata, amperaggio di corrente e tensione.

Innanzitutto, è possibile scegliere tra due tipologie di batterie: i modelli manali e i modelli automatici. Le batterie automatiche dispongono internamente di un sensore che consente di azionare la propagazione del vapore quando lo svapatore inspira, mentre mentre le batterie manuali vengono messe in azione dallo svapatore pigiando un pulsante presente sulla batteria. Le batterie automatiche forniscono una sensazione simile all’utilizzo delle sigarette classiche e vengono preferite dai fumatori a cui piace questo sistema, invece le batterie manuali consentono una tirata più prolungata e appagante, ma la resistenza viene alimentata manualmente dallo svapatore che la usa.

Inoltre, come abbiamo accennato le batterie commercializzate presentano caratteristiche specifiche. Troviamo batterie munite di svariate tensioni indicate in volt e svariate correnti indicate in ampère, come pure batterie realizzate in svariati materiali, come il nichel-cadmio, il piombo e gli ioni di litio. Le batterie agli ioni di litio sono quelle impiegate nelle e-cig, perchè permettono una potenza di rifornimento sempre uguale fino all’esaurimento.

La tensione delle batterie impiegate nelle sigarette elettroniche è di 3,7 V mentre la corrente erogata ha un amperaggio che va dai 180 ai 300 ampère. Si possono acquistare anche delle batterie denominate Big Battery in cui la tensione e la corrente sono persino doppie rispetto a quelle fornite dalle batterie normali. Queste batterie montano due batterie contemporaneamente, elevando la tensione da 3,7 V a 7,4V invece la corrente erogata varia dai 180-300 ampère delle batterie normali a 600-3000 ampère di queste batterie particolari.

Le sigarette elettroniche usano batterie ricaricabili e consentono di eseguire dalle 300 alle 1000 ricariche prima di esaurirsi definitivamente.