Come costituire una società all’estero


Decidere di far fortuna all’estero

Le sfide che il mondo del lavoro odierno presenta ad ognuno sono ardue da vincere, e richiedono tenacia e determinazione. Lo stato dell’economia nel nostro paese, non regala speranze per gli anni futuri, di certo non come accadeva qualche decennio fa. Così, la costituzione di società estere è divenuta oggetto di discussione e confronto, sia negli ambienti dell’imprenditoria, sia tra i molti giovani che oggi cercano di trovare il proprio spazio nel mondo del lavoro.
Per i primi soggetti, gli imprenditori che già operano sul mercato, la scelta di aprire una società all’estero è in alcuni casi un modo per sfuggire all’elevata tassazione applicata nel nostro paese. Per i secondi, i giovani, scegliere di avviare una società all’estero è il tentativo di creare un’attività in un luogo lontano da casa, ma in cui le relazioni con la burocrazia sono maggiormente semplificate e i costi sono inferiori.

 

L’attenzione del Fisco e delle autorità italiane

Il luogo in cui una società produce il suo reddito ed in cui è amministrata, è la residenza effettiva della società. Poiché, in alcuni casi, l’apertura di una società all’estero, magari in un paese considerato un paradiso fiscale, nasconde un’attività che a tutti gli effetti ha il fulcro dei suoi affari in Italia, la legge italiana ha reso operative alcune norme ben precise in materia.
La costituzione di società estere richiede, attenzione e conoscenza delle regole. Chiunque decida di avviare una società estera per mascherare un’attività che produce reddito in Italia, deve avere ben chiaro che sta commettendo un reato punibile dalla legge italiana. Così, chiunque fosse amministratore o socio di una società estera deve dichiararlo allo Stato italiano, al quale verserà le imposte dovute. Gli accordi scritti tra i vari paesi per coordinarsi in materia di doppia fiscalità consentono di compensare le tasse pagate presso le casse dello Stato estero, con quelle dovute allo Stato italiano, versando al nostro fisco la differenza.

 

Caratteristiche della LTD

La società che più comunemente viene costituita all’estero è la Ltd, Private Limited Company; regolata dal diritto anglosassone è l’equivalente della società a responsabilità limitata. Si tratta di una società di capitali nella quale i soci rispondono limitatamente alla quota di capitale versata. Costituire una ltd all’estero è economico e semplice. Le spese da sostenere sono minime e l’attesa è di qualche ora. L’atto costitutivo della ltd non è un atto notarile, come invece avviene in Italia, e non è necessaria l’attribuzione della partita iva, indispensabile nel nostro paese.
Le opportunità sono quindi veramente allettanti ma presuppongono buona conoscenza delle regole. La costituzione di società estere è un fenomeno che si va diffondendo sempre più e che proprio per questa ragione, diverrà sempre più regolamentato.