Come calcolare il prezzo di un servizio fotografico?


Ammettiamolo: fare il fotografo professionista sta diventando un’impresa sempre più ardua. Settore pieno, tutti che si improvvisano fotografi (non tutti bravi ma molti di grande talento). Insomma, molti provano a vivere di fotografia.Dando un’occhiata alle statistiche, il 95% di tutte le imprese in qualche modo legate al settore della fotografia, falliscono entro i primi 2 anni. In generale è meglio evitare, pur di sopravvivere, di applicare dei prezzi realmente bassi sui servizi fotografici. I prezzi bassi non sono altro che il frutto di una formula matematica: + concorreza – offerta = prezzi più bassi per tutti.

Per diventare un fotografo di matrimoni professionista bisogna avere talento, essere preparati, essere specializzati e bisogna imparare a ragionare da imprenditore e non da consumatore. E’ inutile spendere molti soldi in attrezzature fotografiche sofisticate e in macchine fotografiche costosissime inseguendo la moda se poi non siamo in grado di produrre immagini utili, seducenti e che ci facciano guadagnare.

Per rimanere in piedi, in questi tempi dove il mercato vacilla, bisogna iniziare a comprendere bene come valutare il prezzo ed il valore delle nostre fotografie. Fare fotografie non è solo una questione di talento, ma più che altro di prezzo! E’ quindi possibile calcolare il giusto prezzo per un servizio fotografico? Non esiste un metodo scientifico, sicuro ed infallibile, ma solo alcune tecniche da tenere in considerazione.

Per un fotografo che inizia ora a muovere i primi passi in questo ambito sarà normale tenere bassi i prezzi dei servizi fotografici per iniziare a costruire il suo portfolio. Una tecnica è quella di fare una ricerca di mercato, studiare i prezzi della concorrenza dei fotografi più “anziani” e fare una media. Ad esempio se il prezzo standard di un servizio fotografico di matrimonio varia dalle 500 € alle 1000€ stabilisci che il prezzo di partenza della tua prestazione sarà di 750€, che rappresenta esattamente la media statistica dei due numeri. Trovato il prezzo medio può essere un’idea quella di applicare uno sconto (dal 20% al 30%) e alla fine otterrai una cifra finale da assegnare come prezzo al tuo servizio fotografico di matrimonio cioè di 600 euro. Forse è anche poco, ma l’obiettivo principale di un fotografo alle prime armi è quello di costruirsi un portfolio clienti e farsi conoscere senza svalutare troppo il suo lavoro. Sarà sicuramente utile far notare al cliente che si tratta di un prezzo scontato, un prezzo di favore. In questo modo quando si acquisirà più autorevolezza e maggiore esperienza sarà possibile riportare i prezzi al valore originale, giustificandone il rialzo.

Come abbiamo già detto, non esiste un metodo scientifico per calcolare la giusta cifra. Le domande che dobbiamo farci, per giungere a questa conclusione, sono:

  1. Quale cifra mi permette di vivere facendo il mio lavoro?a
  2. Quanti giorni devo lavorare?
  3. Quali sono le spese che dovrò affrontare per sostenere/gestire la mia attività?

E per spese intendiamo: tasse (circa il 35% del fatturato), commercialista, affitto dello studio, ammortamento delle attrezzature, benzina per gli spostamenti, bollette, materiale di cancelleria e via discorrendo.

Calcolare il prezzo di un servizio fotografico, non è facile, ma l’esperienza vi aiuterà sempre di più a stilare il vostro listino prezzi personale. Con il tempo non terrete solo conto dei cosiddetti “prezzi di mercato” per formulare la giusta cifra di vendita delle fotografie, ma saprete dare davvero il giusto valore alle vostre foto.