Come architettare una Mailing List


Una solida idea di comunicazione tiene conto degli strumenti fondamentali per pubblicizzare il proprio prodotto/idea/evento, tra questi la mailing list o newsletter. Questo strumento è in grado di raggiungere un bacino di possibili utenti molto ampio, contando sull’invio di migliaia di e-mail, verso indirizzi più o meno targettizzati. Ma come raggiungere il nostro target di riferimento?

Esistono 2 modi, il primo è quello di utilizzare gli utenti che nel tempo abbiamo reclutato tramite il sito internet, con il famoso “iscriviti alla newsletter” ed il secondo è quello che consiste nell’acquistare contatti targettizzati. Quest’ultimi si sono diffusi specialmente negli ultimi anni, dove Facebook ha portato una mentalità nuova, che punta alla profilazione dettagliata degli utenti, tutto questo ci ha portato oggi ad avere utenti da “acquistare” in base alle nostre esigenze.

Non è fantascienza, ma una pratica che si diffonde da più di 20 anni in italia, basta pensare a tutte le volte che per utilizzare una mail, un servizio su internet o qualunque risorsa “gratuita” sulla rete, abbiamo pagato acconsentendo all’utilizzo dei nostri dati, talvolta per qualcuno di noi c’è stata anche la triste scoperta di essere finito sul qualche black list per colpa di chi usa il nostro indirizzo di posta.

Ma ora vediamo come architettare la nostra Newsletter. Se stiamo progettando un evento, o perchè questo si avvicina, sarà nostro interesse incentivare l’afflusso di persone, o comunque stimolare la curiosità su di esso. Per garantirci un buon risultato è indispensabile pianificare alcuni invii con cadenza periodica, accrescendo di volta di volta il livello di informazione, coinvolgendo sempre di più l’utente finale. Importante sarà non essere arroganti, cioè non tartassare inutilmente il pubblico, ma suscitando in esso una sana curiosità.

Stesso discorso può valere se stiamo pianificando una serie di newsletter riguardanti le offerte della nostra azienda. Sarà opportuno stilare una roadmap, con al suo interno una pianificazione dettagliata degli argomenti da trattare settimanalmente o con la cadenza desiderata. Fondamentale quindi avere delle attitudini relative alla pianificazione di un lavoro strutturato, costituito da ritmi precisi e target affinati.