Come aprire un conto in una banca offhsore


Aprire il conto in una banca offshore.
Ultimamente il termine offshore ha raggiunto una tale fama da non poter più essere ignorato. E non solo grazie ai politici, che li utilizzano, o ai giornalisti, che evidenziano questi utilizzi. Bensì soprattutto per l’enorme appetibilità economica della zona offshore e delle relative regole. Investire in una banca offshore potrebbe essere un ottimo modo per guadagnare, oltre che per nascondere i propri movimenti finanziari all’Agenzia delle Entrate italiana. In tal caso, però si potrebbero rischiare delle ingenti multe che, alla lunga andare, possono addirittura compromettere la salute finanziaria di una persona. Tuttavia, se si è consci del rischio, non resta che scoprire cos’è una banca offshore e come aprire un conto in una banca di questo tipo. Sin da subito si può precisare che una zona offshore, chiamata anche off-limits, è al di fuori dal controllo della Comunità internazionale.

Questo è possibile perché lo Stato della zona offshore è un paradiso fiscale, oppure perché ha delle leggi particolari. Laddove è assente il controllo diventa particolarmente difficile seguire gli spostamenti di denaro di una persona. Questo è il motivo principale per cui molti politici utilizzano queste zone per nascondere il proprio capitale, salvo poi riciclare il denaro trasportandolo in Italia. Per aprire un conto in una banca offshore non ci vuole affatto molto. Tutto ciò che serve è semplicemente avere del tempo per andare, fisicamente, nello Stato in cui si trova la banca scelta. Prima, però, occorre scegliere la banca offshore giusta. Per farlo è possibile utilizzare il web. L’operazione di ricerca è, al giorno d’oggi, tra le più semplici in assoluto. Anche perché sul web sono presenti tante banche e innumerevoli opzioni.

Dopo aver scelto la banca offshore è possibile contattare gli impiegati della struttura finanziaria per chiedere delle informazioni aggiuntive. Inoltre è possibile che la banca offra un servizio che, con gli anni, si sta diffondendo sempre di più: quello dell’apertura del conto online. In questo modo tutto quel che ci vuole è inviare i documenti alla banca, apporre la firma digitale su dei cartigli compilati e quindi semplicemente attendere l’apertura. In genere l’operazione non richiede molto tempo. Bastano alcuni controlli e subito dopo il conto sarà aperto. Non si dovrà che trasferire il denaro dalla propria banca alla nuova banca offshore. Se, però, l’opzione dell’apertura del conto online non fosse possibile, bisognerebbe andare nello Stato di persona. Anche in questo caso occorre possedere una determinata lista di documenti, tutti compilati e firmati. Gli impiegati della banca offshore controlleranno i dati e apriranno il conto corrente.