Come aprire un conto a San Marino


Perché conviene aprire un conto a San Marino

San Marino è uno dei paradisi fiscali più famosi. Molti italiani scelgono di aprire un conto corrente a San Marino per un fattore economico e pratico, in quanto la Repubblica di San Marino si trova di fatto sulla penisola italiana ma rappresenta uno stato distaccato dall’Italia. Risulta raggiungibile in maniera agevole da quasi tutta la penisola ed è molto semplice accedervi.
Prima di capire come aprire un conto a San Marino, facciamo un piccolo passo indietro per capire a grandi linee che cos’è un paradiso fiscale. In parole molto semplici, si tratta essenzialmente di uno Stato che offre ai correntisti un prelievo molto basso o, in alcuni casi, nullo per quello che riguarda i depositi bancari. Generalmente i paradisi fiscali adoperano questa scelta per attirare maggiore capitale proveniente dall’estero all’interno del proprio Stato. In questi paesi, in genere, vige anche il segreto bancario (un diritto che tutela la riservatezza della clientela di una banca) che permette di effettuare le transazioni coperte.

Aprire un conto corrente a San Marino comunque è un’operazione piuttosto semplice e non occorre prepararsi particolarmente né vengono adottate procedure tanto diverse rispetto a quelle solitamente intraprese dalle banche della penisola italiana.
I primi requisiti da rispettare sono la maggiore età ed il possesso di un documento di identità o di riconoscimento valido (passaporto o carta di identità), oltre al possesso della capacità giuridica da parte di chi richiede l’apertura del conto. Occorre inoltre fornire una prova della propria residenza all’interno della Repubblica di San Marino (basta ad esempio fornire una bolletta intestata per dimostrarla).

Verificato il possesso di questi requisiti, basterà recarsi personalmente in una filiale o scegliere di aprire un conto corrente a San Marino online. All’interno dello Stato esiste la libera circolazione monetaria per somme di denaro fino a 14000 euro, a differenza dell’Italia.
Tuttavia, da luglio 2013 occorre ricordare che non esiste più la copertura del segreto bancario per i conti correnti, per cui ad eventuali richieste da parte di autorità giudiziarie, andranno forniti tutti i dati richiesti, la riforma introduce anche un decreto secondo il quale la residenza dichiarata dovrà corrispondere a quella effettiva.

Molti di recarsi nella Repubblica con valigie gonfie di contanti, pensando di aprire un conto corrente a San Marino e riuscire finalmente a mettere in sicurezza i risparmi di una vita. Tuttavia, spesso e volentieri si tratta di somme non dichiarate (fondi neri o proventi in nero) e per queste ragioni la Repubblica di San Marino rimane ancora all’interno della cosiddetta lista nera dei paradisi fiscali.