Combattere la sonnolenza

Basta un colpo di sonno al volante per creare a se stessi, ma soprattutto ad altri, gravi pericoli. Ma la sonnolenza improvvisa spesso vanifica anche lo studio, il lavoro, il tempo libero. Ecco alcuni pratici suggerimenti.


Combattere la sonnolenza
Combattere la sonnolenza

Una fastidiosa sonnolenza

Capita a molti di trovarsi nel bel mezzo della giornata con le palpebre che si chiudono, un’improvvisa stanchezza che cala come un pietoso velo senza preavviso, sbadigli frequenti e conseguente calo di concentrazione sul lavoro, nello studio, nel tempo libero, purtroppo (motivo gravissimo e causa di incidenti mortali) alla guida.
Questo fastidioso problema (alcune persone sono predisposte allo sbadiglio facile nel bel mezzo della giornata) può causare alcuni problemi che alterano la qualità della vita. Unite assieme, stanchezza e sonnolenza possono causare una scarsa produttività sul lavoro e nello studio, ma anche rovinare una serata frizzante con il proprio partner, con la famiglia, tra amici.
Con alcuni piccoli accorgimenti davvero semplici, tutto ciò può essere evitato e chi sa di appartenere a quella fascia percentuale predisposta alla sonnolenza durante il giorno, può notevolmente migliorare la propria qualità di vita.




Un paio di piccoli suggerimenti

La stanchezza e sonnolenza durante la giornata, sono fattori i quali possono direttamente dipendere da una forma di sonno non profonda e alterata del sonno notturno.
Non completamente in grado di riposare sino in fondo, alcune persone propense alla sonnolenza diurna si trascineranno strascichi di sonno che, inevitabilmente, si proporranno con cali di concentrazione anche notevoli, soprattutto nelle prime ore del pomeriggio. Questo inconveniente è amplificato dalla digestione nelle ore successive il pranzo.
Cosa fare quindi per prevenire tutto ciò?
Se accade sporadicamente, ma nella consapevolezza che, dopo una notte di sonno agitata (i problemi e lo stress non facilitano le fasi di sonno profondo nelle quali i disagi esistenziali si propongono come sogni disturbanti) oppure nei casi di predisposizione al cattivo sonno, alcuni piccoli suggerimenti possono essere d’aiuto.
Dimenticate il caffè come soluzione: una tazzina di caffè dopo il pranzo può essere piacevole, ma delegare il proprio stato di veglia e concentrazione ad una dipendenza è negativo.
Meglio allora concedersi, nel primo pomeriggio, durante la sosta dal lavoro o dallo studio, almeno una decina di minuti di riposo ad occhi chiusi, evitando distrazioni come il telefono, il computer, la musica. Una pausa da tutto, uno standby rivitalizzante.

Altri piccoli suggerimenti

Innanzitutto, per evitare stanchezza e sonnolenza durante il giorno, è fondamentale risolvere alla radice i problemi relativi al sonno notturno, se presenti, magari anticipando la cena per evitare la digestione più intensa nel momento in cui ci si corica.
Nel frattempo alcuni semplici rimedi naturali possono essere di grande aiuto agevolando il riposo, come tisane assunte con regolarità prima di coricarsi la sera, una musica in sottofondo rilassante a basso volume, una nutrizione adeguata che non appesantisca lo stomaco, un pranzo anch’esso leggero, ma nutriente, che consenta una digestione pomeridiana veloce e non faticosa.
Alla prima comparsa dei segni della sonnolenza durante il giorno, concedersi un piccolo snack è l’occasione di rifornire di energie e vitalità il proprio corpo.