Coi pavimenti autolivellanti gli interni degli edifici cambiano volto


Essendo sottoposte a un calpestio continuo da parte degli avventori, aggravato dal passaggio di carrelli, sistemi semoventi per la pulizia industriale e mezzi di servizio, le pavimentazioni degli edifici commerciali non di rado si presentano con un aspetto scolorito, usurato e rovinato in superficie.

Si tratta di un deterioramento inevitabile, che può essere sì rallentato scegliendo materiali di elevata qualità e occupandosi regolarmente della loro manutenzione, ma in nessun caso arrestato. Ciò vale per i pavimenti di centri commerciali, negozi e showroom, ma gli stessi problemi legati all’usura e al passare del tempo affliggono anche le superfici piane presenti in stabilimenti produttivi e attività industriali: cosa fare in questi casi?

Logo di BMB SystemIl modo di intervenire che per primo viene in mente è quello che consiste nell’asportare completamente il vecchio pavimento per lasciare spazio a una nuova superficie. Si tratta però di un lavoro molto costoso e che implica tempistiche lunghe: due aspetti che non tutte le aziende sono disposte a (o possono) affrontare.

Esiste però una valida soluzione alternativa: non necessariamente le superfici calpestabili dall’aspetto vetusto devono per forza essere rimpiazzate completamente. Qualora esse fossero ancora integre a livello di struttura e materiali, allora è possibile semplicemente “sigillarle” con nuovi pavimenti di tipo autolivellante.

Installati dall’azienda specializzata BMB System, la cui operatività abbraccia l’intero territorio italiano, le superfici autolivellanti sono molto più economiche rispetto ai rifacimenti ex novo e comportano anche tempistiche nettamente inferiori. Con le innumerevoli possibilità di personalizzazione offerte dall’azienda, che ha sede in provincia di Lodi, è garantito un restyling tecnologicamente avanzato e stilisticamente ineccepibile per ogni superficie industriale o commerciale.