City bike da donna, mezzi di trasporto pratici e salutari

Negli ultimi anni, complice la fine della crisi economica, le immatricolazioni di auto sono tornate a crescere ma non bisogna dimenticare che c’è stato persino un anno – il 2012, per la precisione – in cui sono state vendute più biciclette che vetture.

Modelli di city bike donnaTuttora le vendite di bici continuano a mantenersi a un buon livello, complice la maggior sensibilità ambientale, il desiderio di risparmiare sui costi dei trasporti legati ai veicoli a motore e la necessità di sfuggire a traffico, ZTL e difficoltà croniche di trovare parcheggio nei centri abitati sia piccoli che grandi di tutta Italia.

Certamente usare due ruote invece di quattro per i propri spostamenti in città è una scelta ecologica ed economica, ma non bisogna dimenticare anche un terzo vantaggio, ovvero i benefici sulla salute.
Una ricerca condotta negli USA qualche tempo fa e pubblicato sulla rivista Psychotherapy and Psychosomatics ha scoperto che, in particolare per quanto riguarda il gentil sesso, le donne che pedalano regolarmente hanno il 20% di energie in più a riposo e resistono alla stanchezza il 65% in più.

L’esercizio fisico legato alla pedalata produce inoltre dopamina, ormone che fa sentire più vitali e appagate, senza dimenticare i benefici in termini di circolazione sanguigna, tono muscolare, benessere cardiaco e mantenimento della funzionalità articolare.

E che dire poi del consumo calorico? A fronte di un peso corporeo di 60 kg e di una velocità di pedalata media, intorno ai 20 km orari, una donna in sella alla sua city bike o bicicletta da passeggio può arrivare a bruciare fino a 500 kcal in un’ora: niente male come ausilio per rimanere in forma e mantenere la propria silhouette!

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