La chirurgia estetica e la liposuzione


Siamo nella società dell’apparenza che vuole le donne magre, giovani, senza difetti e rughe.
Da sempre le donne aspirano ad essere belle ma mai come nell’epoca odierna.
Nella società contemporanea si è affermata una vera e propria venerazione del corpo. La bellezza esteriore è più importante di qualità etiche e intellettive: è uno scopo da raggiungere ad ogni costo, (anche quello del chirurgo!) ricorrendo alla chirurgia estetica (lifting e ritocchi vari) e alla liposuzione per assottigliare alcune parti del corpo.
Sin dai tempi antichi c’è sempre stato un modello estetico di bellezza dal quale vengono derivati i parametri fisici: più una donna si avvicina ai canoni prestabiliti più è giudicata bella.
Oggi l’essere bella è sinonimo di essere molto magra e giovane. Lo stereotipo di bellezza femminile più seguito nell’ultimo periodo è quello della modella. Nel terzo millennio le top-model, sempre più esili e sottili, incarnano l’ideale estetico delle ragazze.
Per essere magre ai livelli delle dive delle passerelle, spesso, diete e allenamenti possono non bastare ed è così che si ricorre alla liposuzione.

LIPOSUZIONE
La liposuzione è una tecnica di chirurgia estetica che prevede l’uso di una procedura per aspirare e, quindi eliminare, il grasso localizzato in alcune parti del corpo come addome, fianchi, cosce e glutei. Questa tecnica consente di rendere il profilo fisico più proporzionato e slanciato.
I migliori candidati per quanto riguarda questa procedura sono persone con la pelle tonica ed elastica, in quanto la pelle dovrà adeguarsi alle nuove misure del corpo.
Esistono tre tipi di liposuzione: tumescente, ad ultrasuoni e assistita.
La liposuzione come ogni intervento chirurgici, può comportare dei rischi come infezioni, emorragie e un effetto indesiderato provocato dall’anestesia.
Questo tipo di operazione ha un costo che può variare da € 1500 a € 3000.

Nella società attuale, in cui l’apparire ha più potere della parola, la bellezza è un obbligo, una lotta giornaliera.
La ricerca del fascino stereotipato porta frustrazione e odio verso la propria immagine riflessa allo specchio, ma anche allo scovare sempre più imperfezioni da correggere per coincidere con i parametri indicati. Quindi oltre la liposuzione entra in scena la chirurgia estetica.

CHIRURGIA ESTETICA
L’unica soluzione per migliorare il proprio aspetto è affidarsi alle mani del chirurgo estetico.
Moltissime star come Madonna e Pamela Anderson (negli States) e Valeria Marini e Nina Moric (in Italia) sono ricorse al ritocchino. Ma non solo le dive, anche le persone comuni cedono sempre di più e si rivolgono alla chirurgia estetica.
Gli interventi più richiesti sono:
– Lifting facciale:ha lo scopo di migliorare l’aspetto del viso, stirando la cute. Il costo dell’operazione può variare da €3650 a € 10000.
– Bleferoplastica: l’obittivo è il ringiovanimento del viso mediante l’eliminazione di borse sotto gli occhi e pieghe palpebrali. Il costo si aggira intorno ai € 3500.
– Botulino e acido ialuronico: sono tecniche meno invasive rispetto al lifting per ringiovanire l’aspetto del viso. L’acido ialuronico corregge le rughe attraverso il riempimento della pelle; il botulino, invece, ha lo scopo di bloccare il corrugamento muscolare, responsabile delle rughe. Il costo è di € 350 a seduta.
– Rinoplastica: intervento di chirurgia plastica che agisce sul miglioramento estetico del naso. Il costo va da € 4000 a € 8000.
– Mastoplastica additiva: l’operazione ha lo scopo di donare forma e volume al seno attraverso l’inserimento di protesi in silicone. Il costo va da € 5000 a € 8500.

L’ Italia, nonostante la crisi, ha la medaglia di bronzo nella classifica degli Stati che ricorrono a liposuzione e chirurgia estetica.
Alexander Pope disse “Non è un labbro o un occhio quello che chiamiamo bellezza, ma la forza globale e il risultato finale delle parti”.