Chi Includere nei Propri Lasciti Testamentari


Attraverso i lasciti testamentari, il testatore in quanto persona giuridica in grado di disporre le proprie sostanze, stabilisce attivamente come frazionare il proprio patrimonio ed i beni (mobili o immobili che siano) al momento della propria dipartita. La stesura del testamento può avvenire in modi diversi, includendo il testamento pubblico ed ologafo, ciascuno dei quali prevede delle regole per garantire l’emissione di un documento valido. Ma quali sono i beni che si possono includere nei lasciti, come si scrive un lascito in senso pratico? Vediamolo insieme brevemente.

 Cosa Sono i Lasciti

I lasciti sono delle disposizioni volontarie attraverso cui una persona afferma la libertà di dividere la propria eredità in un determinato modo. In realtà sarebbe più corretto parlare di quota disponibile, perchè la libertà in questo contesto non è assoluta; infatti una percentuale del patrimonio è per legge sempre destinata a coniugi e figli, persone giuridiche che nell’eventualità assorbirebbero anche i debiti. Qualora si scegliesse di non scrivere il testamento, l’eredità verrà spartita a seconda delle percentuali previste dalla legge tra i parenti più stretti; in assenza di questi si risale ai parenti fino al settimo grado, in assenza dei quali l’intero patrimonio verrà versato allo Stato. Si possono includere nei lasciti i beni immobili e quelli mobili, e si può stabilire di frazionare i beni liquidi tra delle persone o degli enti che pensiamo meritino la nostra riconoscenza o semplicemente il nostro aiuto. Infatti ci sono molti enti ed associazioni non profit che hanno estremo bisogno di donazioni, grandi o piccole che siano, per poter portare aveanti dei grandi progetti. Tra questi la ricerca per la cura delle malattie, la costruzione di ospedali, pozzi d’acqua potabile e scuole nei paesi più poveri del Terzo Mondo oppure colpiti da guerre; si può includere nel proprio testamento una delle ONLUS che si occupano della conservazione del nostro meraviglioso patrimonio storico, artistico e culturale. Insomma, attraverso i lasciti possiamo davvero gestire in maniera quasi totalmente autonoma le nostre volontà per il momento in cui abbandoneremo questa esperienza terrena.

Come Gestire i Lasciti Testamentari

Fatta una premessa su quello che sono i lasciti, può essere interessante capire come deve avvenire la stesura del documento chiamato testamento attraverso il quale stabiliamo le nostre volontà. Il testamento pubblico si viene scritto dal notaio in presenza del testatore che detta le proprie disposizioni. Il testamento olografo invece viene scritto dal testatore di proprio pugno e successivamente viene consegnato al notaio.
In qualunque modo si voglia scrivere un testamento, è importante fare delle scelte giuste verso chi merita la nostra riconoscenza.