Cartelli e segnaletica stradale


La segnaletica stradale è un codice di fondamentale importanza per la sicurezza e la corretta circolazione per le strade ed è per questo che è un aspetto che viene studiato quando si fa l’esame di scuola guida.

Parlando di segnaletica stradale, non solo quella generica, ma segnaletiche più specifiche come la segnaletica orizzontale per parcheggi o la segnaletica orizzontale, però, non è uguale in tutti i paesi e, se si viaggia per l’Europa, e se si decide di farlo in auto, è importante aggiornarsi su questo argomento.
In linea di massimo si riscontra una apparente somiglianza tra i segnali europei, ma si possono riscontrare alcune importanti differenze.

Molti paesi europei si rifanno alla convenzione di Vienna del 1968, adottata dai seguenti stati: Albania, Austria, Bielorussia, Belgio, Bosnia ed Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Macedonia, Montenegro, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Federazione Russa, San Marino, Serbia, Slovacchia, Svezia, Svizzera, Ungheria ed Ucraina.

Le principali differenze si possono dividere nei seguenti gruppi: differenze grafiche, differenze di significato, differenze di codice colore e differenze di testo (in caso di cartelli bilingue).
Per quanto riguarda le differenze grafiche un esempio sono i cartelli di pericolo irlandesi, che sono molto diversi da quelli del resto di Europa: sono, infatti, romboidali e a fondo giallo, mentre in Italia i cartelli a fondo giallo sono soprattutto quelli relativi ai lavori in corso o quelli, comunque, provvisori.

Sempre per quanto riguarda le differenze grafiche, oltre a esistere alcune variazioni tra le frecce utilizzate e la tipologia di segni grafici per indicare alcuni simboli (gallerie, auto, pedoni) i paesi si differenziano per alcuni diversi caratteri:  Italia, Regno Unito, Spagna, Irlanda, Islanda, Grecia e Portogallo utilizzano il carattere Transport; i segnali tedeschi hanno il carattere DIN 1451. Nei Paesi Bassi si utilizzano i caratteri FHWA, in Svizzera il Frutiger mentre in Francia si utilizza il carattere Caractères.

Se, invece, parliamo di differenze solo di colore, il colore verde è in Italia il colore della segnaletica autostradale. Questo è così anche in Bielorussia, Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica Ceca, Russia, Danimarca, Finlandia, Grecia, Lituania, Romania,Serbia, Slovacchia, Slovenia, Svezia e Svizzera, mentre sono blu con scritte bianche in altri paesi tra cui Austria,  Belgio, Francia, Germania, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Spagna, e Regno Unito. In Italia, invece, la scritta bianca su fondo blu è convenzionalmente riferita alle strade secondarie.
Alcune differenze sono da attribuirsi a usanze locali, perciò è sempre buona norma, se si decide di guidare in paesi stranieri informarsi al meglio per evitare pericoli e problemi.