Carta da ufficio


FORMATI
La prima differenziazione per la carta da ufficio è il formato.
I fogli classici, quelli della stampante o della fotocopiatrice, sono i cosiddetti A4.
La dicitura deriva da un calcolo su una misurazione standard adottata a livello internazionale per identificare la grandezza del foglio.
A4 corrisponde, in millimetri, alla misura 210×297 ed è il formato più utilizzato in assoluto in ufficio.
Per i lavori più grandi può essere necessario il formato A3 che in millimetri corrisponde alla misura 297×420, l’equivalente di due fogli A4, con la base calcolata sul lato lungo e l’altezza uguale alla somma dei due lati corti.
Il formato A3 viene utilizzato per locandine e manifesti di dimensione maggiore rispetto allo standard.
Il formato A4 è il più diffuso sia per quanto riguarda le stampanti che per la fotocopiatrice. Nelle fotocopiatrici, specialmente nelle più accessoriate da ufficio, è presente anche il vassoio per acquisire immagini, scansionare e fotocopiare il formato A3.

SCELTA DELLA RISMA: LA GRAMMATURA
La risma è il pacco da 500 fogli.
In commercio si trovano risme di fogli di carta da ufficio di differenti grammature.
La grammatura è espressa in grammi per metro quadrato (g/mq) e, contrariamente alla semplificazione più diffusa nell’immaginario collettivo, non è la misura dello spessore ma della consistenza della carta. Ovviamente, comunque, una carta con grammatura maggiore è di frequente anche più spessa.
Per stampe e fotocopie è sconsigliato scendere sotto i 60 grammi mentre per i biglietti da visita è necessaria una carta da 150 grammi ed oltre.
Un altro fattore che può influenzare la scelta della grammatura della carta da ufficio è l’esigenza di piegarla mediante apposita attrezzatura oppure a mano. In tal caso si sceglierà la grammatura più adatta alle operazioni sia di stampa che di piegatura cercando il giusto compromesso per ottenere un lavoro di qualità.

ALTRE VARIANTI (COLORE, SUPERFICIE)
La carta da ufficio può essere bianca o colorata a seconda dell’uso che ne viene fatto. Molto spesso gli uffici acquistano carta intestata prestampata soprattutto destinata alla stampante per i documenti professionali ufficiali.
La carta da ufficio generalmente è liscia. Quella ruvida ed il cartoncino sono più adatti all’uso artistico.

RISPETTO DELL’AMBIENTE
Negli ultimi anni si è diffusa, molto correttamente, una sensibilità ambientale anche per quanto riguarda i prodotti da ufficio.
Molte e-mail arrivano su un formato precompilato tipo carta intestata dove è presente la dicitura che consiglia di stampare il messaggio solo se strettamente necessario. Lo spreco di carta fa male all’ambiente. Siccome una risma di carta da ufficio non costa grandi cifre, ci sono persone che stampano più del necessario trasformando intere stanze (in poco tempo) in archivi di fogli inutili, destinati successivamente alla distruzione.
La carta riciclata può essere un’ottima alternativa. Se si vuole il massimo rispetto ambientale, bisogna porre attenzione anche alla composizione, preferibilmente senza sbiancanti tossici.