Capodanno 2017, ecco come viene celebrato nel mondo


Il Capodanno è una festa che si celebra in tutto il mondo, in rari casi, spesso dettato dalla religione, questo viene celebrato in date differenti rispetto al tradizionale 31 dicembre, talvolta dura più di una sola notte. Tra i più celebri ricordiamo il Capodanno a Rio dove il 31 a notte la famosa spiaggia di Copacabana si riempie con più di 2 milioni di persone per osservare il meraviglioso spettacolo dei fuochi di artificio che vengono sparati dal mare, posizionati su barche a largo. Poi come no citare il Capodanno cinese, che si festeggia fra il 21 gennaio ed il 18 febbraio, in base al calendario lunisolare, e capita in base alla seconda luna nuova dopo il solstizio di inverno. Il capodanno cinese dura per ben 15 giorni! La notte di San Silvestro, il primo paese a sparare fuochi d’artificio ed a stappare spumanti e champagne è l’Australia, più precisamente ad Auckland, dando il via ai festeggiamenti, che vedranno solo 12 ore dopo stappare le ultime bottiglie negli Stati Uniti d’America, l’ultimo paese in base al fuso orario.

In Giappone ad esempio, si usa come buon auspicio fare delle pulizie di casa, perché il capodanno è un occasione per accogliere gli spiriti degli antenati, e per questo vengono messi fuori dalla porta di casa dei decori in bambù come segno di accoglienza. Infine i 108 rintocchi delle campane dei tempi buddisti, danno il via a 3 giorni di festeggiamenti, fino al 3 gennaio. In Messico invece non ci sono molti schemi, semplicemente si usa accendere un fuoco e gettarvi all’interno sassi e/o mestoli di legno. In Germania è il Feuerzangenbowle il modo di festeggiare tutto tedesco, ovvero mascherarsi come se fosse Carnevale, e regalare nocciole, noci e uvetta ai propri cari e ai propri amici. La fazione protestante usa invece consumare aringa affumicata.