Campagna elettorale, tra vecchie e nuove strategie di comunicazione


La cosa è ben nota a tutti, la stampa dei santini elettorali è un metodo “vecchio” di fare comunicazione politica. Oggi la stampa materiale elettorale non funziona più come una volta..

I tempi cambiano, il modo di pensare delle persone cambia, e la comunicazione deve essere necessariamente differente ed al passo con i tempi. Allo stato attuale, un modo per colpire l’elettore in modo vistoso ed eccellente è costituito dai flash mob, gli eventi, i social media e tutto quanto ad essi collegato. Strumenti applicati già da molti ed applicati finemente per i fini elettorali

Tutto è finalizzato a ricevere il voto, ma se il potenziale elettore non lo ricorda (magari perché non ha il santino elettorale o un fac simile della scheda) tutto è stato invano.. sarà stata tutta fatica sprecata, un bellissimo spettacolo, divertente, coinvolgente ma l’obiettivo è stato mancato. Maledetti santini elettorali..

Ripensando a mente lucida quindi.. è’ davvero così conveniente rinunciare alla stampa santini elettorali e dei fac simile? Sono maggiori i vantaggi o gli svantaggi derivanti da questa scelta?

Creare il giusto mix fra tradizione e innovazione nella comunicazione

La comunicazione elettorale si deve basare su due tipologie di strumenti:

  1.  L’effetto novità e coivolgimento (innovativo); di cui fanno parte le attività di comunicazione non convenzionale come flash mob, eventi, social media;
  2. Avere i piedi a terra e qualcosa tra le mani (classico): la cui categoria racchiude tutte quelle attività che hanno come fine pratico quello di condurre il cittadino al voto. Stiamo parlando della stampa santini, della stampa manifesti e della stampa fac simili.

 

Sorprendere gli elettori attirando l’interesse

Nella prima fase della propaganda politica bisogna puntare sull’originalità e fare in modo di attirare l’attenzione intorno all’oggetto della comunicazione.

La pura formalità di una stretta di mano o della consegna di un santino elettorale ottengono più risultati se sono preceduti da eventi bizzarri e divertenti che stupiscono i cittadini e creano risonanza, discussione. Per fare questo è possibile servirsi di:

SOCIAL MEDIA: Attraverso i quali puoi prendere parola senza mediazioni esterne costruendo un rapporto di intimità e vicinanza con i cittadini. E’ sempre più comune la creazione di community nelle quali si parla un linguaggio informale e lo scambio di idee fra politico e fan sono all’ordine del giorno.

FLASH MOBs: Uno spettacolo che dura pochi minuti messo in scena da un gruppo di persone in un luogo pubblico affollato (piazze, stazioni ferroviarie, mercati). E’ un evento non convenzionale che crea gioia e divertimento sorprendendo le persone che si trovano sul posto.

Stampa santini elettorali e manifesti: I mezzi di comunicazione “immancabili” per una propaganda politica di successo

Una volta attirata la giusta attenzione attorno a se bisogna guidare i potenziali elettori verso il voto e fare in modo che non sbaglino. Quali sono gli strumenti più efficaci in tal senso?

Stampa santini elettorali: Dove il tuo viso è in primo piano. E’ molto probabile che il tuo elettore ti noti in qualche circostanza ma si dimentichi il tuo nome. Devi fare in modo che questo non avvenga e attraverso il santino puoi aiutarlo ad associare facilmente la tua faccia al tuo nome.

Stampa manifesti elettorali:  I manifesti elettorali sono un veicolo di comunicazione decisivo per convincere l’elettore al voto. Offrono una grande visibilità ai candidati soprattutto se posizionati in punti strategici come la fermata della metro o la stazione ferroviaria.

Conclusione

Nella comunicazione politica non esistono strumenti “vecchi” e “nuovi”, ma esistono sistemi più efficaci e meno efficaci per raggiungere i propri obiettivi di comunicazione. Una buona strategia vedrebbe di andare dapprima a colpire l’elettore con eventi straordinari, in un secondo momento a guidarlo al voto con i mezzi più classici.