Cambio amministratore di condominio: come sopravvivere alla fine della love story


Il cambio dell’amministratore di condominio è come la fine di una relazione: è tutt’altro che semplice e, per uscirne al meglio, serve la massima lucidità.

 

Non risponde più alle chiamate, non ascolta i vostri problemi, non fa più nulla per vedervi: si, è proprio il caso di dire che la relazione con il vostro amministratore di condominio sta volgendo al termine. Ormai le strade si devono separare e non sarà facile, ma ce la si può fare.

Innanzitutto, non seguite quello che vi dice il cuore; piuttosto fate quello che vi suggerisce l’articolo 1136 del Codice Civile, il vostro punto di riferimento per la nomina e la revoca dell’amministratore. Una volta letto e capita la situazione, sarete pronti per buttarvi in una nuova relazione. Eccovi alcuni consigli pratici per trovare “quello giusto”.

 

Chiedete pareri sul nuovo amministratore di condominio

 

Il parere delle persone è sempre importante, specialmente se è quello di coloro che vi stanno vicine. Prima di muovervi per revocare il tuo amministratore di condominio o per sceglierne uno nuovo, chiedete il parere degli altri condomini. Il loro punto di vista vi sarà utile per capire se è davvero il caso di cambiare e, nell’evenienza, chi scegliere.

 

Non scegliete a caso

 

Il trauma post-relazionale potrebbe spingervi tra le braccia di un amministratore di condominio qualsiasi. Non fatelo! Potrebbe trattarsi di un’altra dolente delusione. Piuttosto, informatevi bene sui vari “spasimanti”, chiedete i preventivi di ognuno e valutate insieme agli altri coinquilini il prezzo e la qualità dei servizi offerti.

 

Patti chiari, amicizia lunga

 

Per mettere le cose in chiaro con il vostro amministratore avete un’arma molto efficace: l’autoconvocazione dell’assemblea straordinaria. Se almeno 2 condomini rappresentanti un sesto del valore dell’edificio richiedono un’assemblea straordinaria, essa può avere luogo, a patto che:

  • Siano stabilite le date di una prima e di una seconda convocazione, così come il luogo di svolgimento
  • Sia specificato l’ordine del giorno relativo alla revoca e nomina dell’amministratore
  • Sia presente la firma dei condomini
  • La convocazione sia inoltrata a tutti gli interessati (amministratore e condomini proprietari)

 

Il nuovo incontra il vecchio

 

Prima o poi deve succedere che il vostro vecchio “partner” vi veda con quello nuovo. Anzi, nel caso dei condomini dev’essere così: una volta scelto il nuovo amministratore, il verbale dell’assemblea va inviato ai condomini assenti e al nuovo amministratore, il quale dovrà mettersi in contatto con quello vecchio per ufficializzare il passaggio di competenze e il cambio di firme su conti correnti e domiciliazioni.

 

Pronti per conoscere il vostro nuovo amministratore?

 

Ora che sapete come sopravvivere alla fine del rapporto, iniziate a cercarvi in giro. Un suggerimento: se cercate un amministratore di condominio a Parma, provate con Gruppo Paluan, il servizio d’amministrazione esperto, dai modi affabili, sempre disponibile e attento alle vostre esigenze. Fossi in voi ci farei un pensierino!