‘Bruschini’ in festa: il centro del sollievo per anziani fragili di Cori ha compiuto 6 anni


Inaugurato nel 2010, il centro semiresidenziale è stato realizzato in un’ottica di completamento, integrazione e continuità dei servizi socio-sanitari presenti sul territorio. La struttura si conferma un luogo di eccellenza, offrendo una risposta alla domanda familiare di supporto nella gestione dell’anziano in condizione di fragilità. Rappresenta un ottimo esempio di sinergia tra sociale e sanitario, pubblico e privato sociale, dimostrazione importante di riqualificazione di una struttura già esistente.

Il Centro del Sollievo per Anziani Fragili di Cori ‘Gaspare Bruschini’ ha compiuto 6 anni. Utenti e familiari hanno trascorso insieme una piacevole giornata nei locali dell’Ospedale di Comunità, dilettandosi nel fare la pasta fresca, tra musica, canti e balli. Inaugurato nel 2010, il centro semiresidenziale è stato realizzato in un’ottica di completamento, integrazione e continuità dei servizi socio-sanitari presenti sul territorio, gestito dalla cooperativa Astrolabio per conto del Consorzio Parsifal, specialisti nel promuovere la socializzazione e la cura degli anziani attraverso la partecipazione e l’assistenza, di concerto con i Servizi Sociali e l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Cori.

La struttura, accogliente ed ampia, con caratteristiche sociosanitarie idonee, offre una risposta alla domanda familiare di supporto nella gestione dell’anziano in condizione di fragilità. La centralità della persona, del valore della cura e del prendersi cura e la capacità di affrancare i cittadini dal bisogno, ha permesso di sviluppare un servizio di qualità e innovativo, caratterizzato dall’adozione di forme di assistenza orientate alla prevenzione, al recupero e al mantenimento delle capacità psico-fisiche dell’anziano. Riduce le richieste di assistenza sanitaria e sociale, evita l’istituzionalizzazione dei soggetti fragili e garantisce un sollievo per i familiari impegnati nella loro assistenza.

Il centro ospita anziani affetti da parziale invalidità che per alcune ore al giorno sono accuditi da operatori ed educatori qualificati con attività ricreative e stimolanti a livello cognitivo. Il mantenimento e lo sviluppo delle capacità residue degli anziani ne assicurano la massima autonomia e l’inclusione sociale, offendo un valido sostegno familiare, anche per mezzo del trasporto messo a disposizione degli anziani. A sei anni dalla sua apertura il ‘Bruschini’ rappresenta un modello, capace di migliorare la qualità della vita degli utenti: è un luogo di eccellenza e un ottimo esempio di sinergia tra sociale e sanitario, pubblico e privato sociale, dimostrazione importante di riqualificazione di una struttura già esistente (Foto di Maria Bruna Fralleoni).

Marco Castaldi
Addetto Stampa & OLMR