La borsa ortofrutticola: uno strumento utile ed oggi anche telematico

Le quotazioni della borsa ortofrutticola riportate in questa nota sono quelle rilevate presso i mercati agro-alimentari all’ingrosso.

Per borsa ortofrutticola si intende quel posto in cui tramite una serie di azioni di compra-vendita si arriva alla determinazione del “prezzo all’ingrosso“, ovvero del valore monetario che si forma nelle fasi di scambio intermedie nei mercati di distribuzione e/o di smistamento all’ingrosso dei prodotti in cui il contraente è un grossista. Lo scopo è quello di poter comparare gli andamenti e i livelli dei prezzi dei principali prodotti ortofrutticoli commercializzati nei mercati europei.


Borsa ortofrutticola strumento utile oggi telematico


Inoltre rappresenta uno strumento regolamentato, volto a favorire l’incontro tra le proposte d’acquisto e di  vendita mediante un meccanismo ad asta continua che rispecchia le reali dinamiche del mercato. Attraverso questo sistema di contrattazione si intende assicurare efficienza e razionalità ai mercati e determinare, in tempi rapidi ed in modo trasparente, i quantitativi scambiati ed i prezzi realizzati.

La regolamentazione è la base del sistema di contrattazione e ne norma tutti gli aspetti: modalità di funzionamento, requisiti dei soggetti che accedono alle contrattazioni, modalità per caratterizzare i prodotti, definizione dei termini contrattuali comprese le modalità di gestione degli eventuali contenziosi.

I prezzi e le quantità derivanti dalle contrattazioni vengono pubblicati e diffusi attraverso i listini settimanali, le Camere di Commercio e i media di settore, a favore della trasparenza del mercato. Le informazioni derivanti dalle contrattazioni  sono utilizzate anche, insieme ad altre, per la realizzazione di analisi e di indagini la cui finalità è di diffondere, comprendere e monitorare l’andamento dei prezzi e le dinamiche di mercato. Le Camere di Commercio rappresentano i punti di riferimento e di informazione territoriali per gli operatori di mercato.

Ogni mercato attivo sulla borsa è disciplinato da uno specifico regolamento nel quale vengono definite le condizioni di negoziazione, le modalità per caratterizzare qualitativamente il prodotto, le condizioni di pagamento e di consegna e/o ritiro della merce e qualsiasi altro evento possa incidere sull’ esecuzione del medesimo. È grazie a questo complesso di regole che la contrattazione genera automaticamente contratti standard a favore della semplificazione e della trasparenza degli scambi commerciali.

Oggi più che mai è di largo uso la cosiddetta borsa telematica  nata su iniziativa delle Camere di Commercio italiane, che sin dal 1913 gestiscono le borse merci fisiche presenti sul territorio. Obiettivi:

  • Supportare la commercializzazione dei prodotti agricoli, agroalimentari ed ittici
  • Contribuire alla trasparenza del mercato
  • Favorire la chiarezza e la standardizzazione delle contrattazioni

I mercati telematici sono disciplinati da  regolamenti speciali di prodotto, predisposti ed adottati secondo le indicazioni dei Comitati di Filiera e della Deputazione Nazionale, e dalle disposizioni generali per la negoziazione.

I regolamenti speciali disciplinano le caratteristiche specifiche del prodotto mentre le disposizioni generali per la negoziazione disciplinano le modalità di adempimento contrattuale (pagamento, consegna/ritiro merce, ecc.) e qualsiasi altro evento o fatto successivo alla conclusione del contratto che possa incidere sull’esecuzione del medesimo.

Ovviamente l’obiettivo principale della borsa ortofrutticola, intesa come strumento del mercato, è di sviluppare al contempo negli anni un’interessante varietà di servizi, in grado di venire incontro alle esigenze dei produttori e dei compratori.