Bollino blu caldaie Roma, la certificazione energetica per gli impianti

Una delle certificazioni più importanti per il proprio impianto è il bollino blu per le caldaie. A Roma, così come nel resto d’Italia, solo le ditte autorizzate dal Comune possono rilasciare o rinnovare il bollino blu, in linea con una normativa molto precisa e stringente sul controllo degli impianti di riscaldamento.

Grazie alla consulenza degli esperti di Kalorplus srl, azienda autorizzata dal Comune di Roma per il rinnovo del bollino blu per le caldaie, facciamo assieme il punto della situazione circa il bollino blu per le caldaie per i residenti a Roma.


Bollino blu caldaie Roma, la certificazione energetica per gli impianti
Bollino blu caldaie Roma, la certificazione energetica per gli impianti

Cos’è il bollino blu?

Il bollino blu è una certificazione energetica obbligatoria per i propri impianti di riscaldamento. In pratica, consiste nell’analisi dei fumi di scarico, verificando che le emissioni prodotte siano in linea con le normative vigenti. Infatti, se le emissioni superano i limiti previsti dalla legge, il tecnico non può rilasciare il bollino energetico se prima non vengono apportate le dovute lavorazioni per mettersi in regola.

Il rilascio o il rinnovo del bollino blu per le caldaie a Roma e nel resto d’Europa è stabilito dal DPR n.74 del 16 aprile 2013, promulgato in seguito al Comunicato del Consiglio dei Ministri n.69 del 15 febbraio del 2013. Tale legislazione va a sostituire completamente quella precedente, ovvero il DL 192/2005.

 

Quando va fatto il bollino blu: scadenza e rinnovo

Quando va fatto il bollino blu? La scadenza del bollino blu si basa sul tipo di alimentazione dell’impianto e sulla sua potenza nominale. In tale frangente, precisiamo che:

  • gli impianti con potenza nominale superiore ai 100kW devono rinnovare il bollino energetico ogni anno
  • gli impianti alimentati con combustibile liquido o solido devono rinnovare il bollino blu della caldaia ogni due anni
  • gli impianti alimentati con gas metano o GPL devono rinnovare il bollino blu ogni quattro anni

A dover tener in regola scadenze e documentazione è il responsabile d’impianto, che nei condomini con riscaldamento centralizzato corrisponde quasi sempre con la figura dell’amministratore. In tutti gli altri casi, invece, il responsabile è il proprietario dell’immobile o chi vi risiede stabilmente a qualunque titolo.

 

Controlli bollino blu caldaie Roma, cosa sta succedendo nella Capitale

La legge prevede che tutti i responsabili d’impianto siano soggetti a controlli a campione per verificare che la caldaia sia in regola con le scadenze e che la documentazione sia aggiornata. Tale compito è gestito da una società ispettrice nominata dal Comune, ma a Roma, attualmente, il mandato della ATI Con.Te. è scaduto nel 2015 e si è ancora in attesa di una gara d’appalto che nomini una sostituta. Dunque, controlli e sanzioni sono momentaneamente sospesi nella Capitale, così come è sospeso il rilascio del bollino blu per le caldaie a Roma.

L’amministrazione invita i responsabili d’impianto ad essere comunque ligi circa le scadenze ed i rinnovi e, allorché verrà effettuata la nomina, si potranno materialmente acquistare i bollini blu ed inviare tutta la documentazione in possesso relativa alla dichiarazione di avvenuta manutenzione.