Bank of England preoccupata per la Brexit. No al rialzo dei tassi


L’avvio dei negoziati sulla Brexit sta tenendo impegnata non poco la Bank of England, che è chiamata a un difficile percorso parallelo di difesa della sterlina. Al momento non ci sono le condizioni per cambiare la propria politica monetaria, secondo il governatore Mark Carney. Troppe insidie e incognite infatti nasconde il percorso negoziale con Bruxelles, per pensare di agire subito sul costo del denaro. Meglio aspettare gli eventi e vedere che piega prenderanno le trattative per l’uscita dall’Unione Europea. Secondo il Governatore non si può prevedere come l’economia nazionale risponderà a questo delicato passaggio storico.

L’orientamento della Bank of England

Bank of England preoccupata per la Brexit.
No al rialzo dei tassi

La Bank of England quindi si conferma “colomba” riguardo alla politica monetaria. Lo ha ribadito in un incontro con i banchieri a Mansion House il Governatore dell’Istituto centrale britannico. Non si può ancora procedere al rialzo dei tassi, vista la situazione attuale. Del resto un ritocco del genere succederebbe per la prima volta in una decade, per cui le condizioni ci devono essere tutte per farlo. E al momento non ci sono.

Carney ha evidenziato come l’insoddisfacente crescita dei salari sia un fattore critico, dal momento che ostacola la ripresa dei prezzi al consumo. Pesa anche la debolezza della sterlina, che continua a deprezzarsi sul mercato dei cambi (si veda l’andamento del rapporto euro-sterlina tramite l’indicatore ATR average true range). “Dal mio punto di vista non è ancora giunto il momento di iniziare il programma di rialzo” ha dichiarato Carney.

Va ricordato che settimana scorsa c’è stato l’ultimo meeting di politica monetaria della BoE. In quella circostanza la banca centrale ha mantenuto il costo del denaro ai minimo storici dello 0,25%. Va anche precisato che per la prima volta dal 2007, un terzo dei membri del board ha chiesto un cambio di rotta. Il rialzo quindi è tutt’altro che impossibile, anche se non imminente.
Lo conferma anche lo stesso mercato dei cambi. Gli investitori infatti non si aspettano che la sterlina, già pesantemente provata dalla Brexit, venga rilanciata da una mossa della BoE. Secondo i migliori segnali di trading gratis, il percorso della valuta britannica sarà ancora incerto e sostanzialmente ribassista nel medio periodo. Non a caso molti operatori di trading online, suggeriscono di andarci cauti quando si fanno operazioni sul pound.